giovedì 26 ottobre 2023

26/10/2023, ore 18.48, da https://www.youtube.com/c/RadioRadioTV/videos 

26/10/2023, ore 18.48, da https://streethawk1970seregno.tumblr.com/ 

Oggi si celebra: San Folco Scotti https://t.co/YeJ319vMGo #santodelgiorno #chiesacattolica #sanfolcoscotti #sanfolco pic.twitter.com/cjr6M3pc9a  — Santo del Giorno (@SantoDiOggi) October 26, 2023ALT
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Non ci si vaccinava contro il covid per sopravvivere, ci si vaccinava affinché alla fine a morire fosse il minor numero di persone possibile. Questa semplice e banale affermaIone, per qualcuno, è difficilissima da capire. A me sembra così banale. #ciglioni #novax #nobrain” #Twitter “Cuggino Medico” #IlNazionale Satirico o nient'affatto, internatelo, perdio!!! 🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥🔥

 

26/10/2023, ore 18.45, da https://www.milanofinanza.it/news/borse-oggi-diretta-26-ottobre-2023-chiusura-apertura-europee-borsa-milano-ftse-mib-piazza-affari-202310260819175863

Mercati Azionari Leggi dopo

Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude sopra la parità (+0,3%). Sul podio Stm, Mps ed Erg. Tonfo di Campari

di Francesca Gerosa e Rossella Savojardo    
tempo di lettura 11 min

L’economia Usa ancora forte potrebbe spingere la Fed a un altro rialzo. Dopo 10 aumenti consecutivi dei tassi invece la Bce va in pausa. Decisione scontata, ma che favorisce l’Italia in attesa di Dbrs. Lo spread si ferma a 200 punti | IL VIDEO | Stellantis compra il 20% di Leapmotor in Cina per 1,5 miliardi: creerà una joint venture sulle auto elettriche

Il Ftse Mib chiude la seduta a 27.507 punti, in rialzo dello 0,29% e in controtendenza rispetto ai principali listini europei che terminano sotto la parità. Il Cac 40 di Parigi perde lo 0,4%, il Dax di Francoforte l’1% e l’Ibex di Madrid lo 0,27%.

I titoli migliori della giornata sono Stmicroelectronics, che termina le contrattazioni guadagnando il 4,97%, Monte dei Paschi (+2,22%), Erg (+1,92%) e A2a (+1,47%). I peggiori Campari, che cede il 6,69%, Saipem (-5,25%), Moncler (-2,33%) e Amplifon (-1,32%). 

Ore 16 Ftse Mib poco sopra la parità

Piazza Affari risale sopra la parità (+0,2%) registrando la miglior performance delle borse del Vecchio continente. Il Dax intanto scende dell’1%, il Ftse 100 dello 0,65% e il Cac 40 dello 0,35%. Avvio in rosso anche per Wall Street dove il Nasdaq scivola dell’1%, l’S&P dello 0,66% e il Dow Jones dello 0,2%. Il focus è sui dati macroeconomici Usa: nella lettura preliminare del terzo trimestre il pil statunitense si è attestato al +4,9%, al di sopra del consenso al +4,1% e del trimestre precedente. Il dato è anche risultato al di sopra della lettura dei tre mesi precedenti al +2,1%. Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, invece, negli Stati Uniti si sono attestate a quota 210 mila, in aumento di 10 mila unità rispetto al dato della settimana precedente rivisto a 200 mila unità. La lettura è anche in questo caso superiore al consenso degli economisti che le attendevano a 207 mila unità. I dati palesano un’economia statunitense molto resiliente e poiché sia la Federal Reserve che il presidente Jerome Powell hanno ribadito che il rialzo dei tassi potrebbe non essere finito, gli analisti ritengono che potrebbe esserci un altro aumento prima della fine del 2023. 

Ore 14:30 Il Ftse Mib riduce le perdite dopo il nulla di fatto della Bce

Dopo 10 aumenti consecutivi dei tassi la Bce va in pausa. Come previsto dagli economisti non ha aumentato i tassi che restano al 4,5%. Decisione scontata ma che favorisce l’Italia in vista dei pronunciamenti delle altre agenzie di rating dopo S&P (venerdì 27 ottobre Dbrs) e lo spread Btp/Bund cala a 201,14 punti base. Mentre l’euro resta in ribasso sul dollaro a 1,0532 (-0,31%) e a Piazza Affari l’indice Ftse Mib riduce le perdite a un -0,40% a 27.320 punti con le trimestrali che, però, continuano ad affossare  Saipem (-4,29%) e Campari (-9,69%). Salgono contro corrente, di oltre l’1%, Pirelli, Stm e Tim.

Ore 13:35 I futures di Wall Street accelerano al ribasso. Il Ftse Mib cade con Campari e Saipem

Con i futures di Wall Street che accelerano al ribasso (-0,53% quello sul Dow Jones e -0,85% quello sull’S&P500), i mercati azionari del Vecchio Continente restano in rosso in attesa dell’esito della riunione della Bce. Con gli economisti che si aspettano, finalmente, tassi fermi, il Dax ora perde l’1,49%, il Cac40 lo 0,87%, il Ftse100 lo 0,91% e il Ftse Mib lo 0,90% a 27.182 punti alle 13:35 con Saipem (-5,67%) e Campari (-11,14%) che restano sotto pressione dopo i conti del terzo trimestre 2023. Lo spread Btp/Bund scambia a quota 202,9 punti base dopo che nell’asta di 3 miliardi di euro di Bot semestrali si sono visti rendimenti in lieve calo al 3,976%, il minimo da fine agosto, dal 3,997% del collocamento di fine settembre.

Euro e prezzi del petrolio in calo

L’euro scivola dello 0,32% a 1,053 dollari in vista dei dati macro Usa. E i prezzi del petrolio continuano a scendere dopo l'aumento delle scorte di greggio negli Stati Uniti. Il Brent perde l'1,60%, a 88,69 dollari al barile. «I movimenti dei mercati petroliferi sono principalmente legati alla guerra tra Hamas e Israele», afferma Tina Teng, analista di mercato presso la CMC. Truppe e carri armati israeliani hanno lanciato questa notte un breve raid di terra nel Nord di Gaza, colpendo diversi obiettivi del gruppo estremista palestinese Hamas, in modo da "preparare il campo di battaglia" per la vasta operazione di terra attesa da giorni, poi rimandata, e ieri 25 ottobre dichiarata pronta e con una data certa, seppur non specificata, dal premier Benjamin Netanyahu. Inoltre, le scorte di greggio degli Stati Uniti sono aumentate nell'ultima settimana, indicando una domanda debole: +1,4 milioni di barili a 421,1 milioni di barili, secondo l'Energy Information Administration, superando l'aumento di 240.000 barili previsto dagli analisti in un sondaggio Reuters.
 

Ore 10:40 Il Ftse Mib resta in calo con Saipem, Nexi e Mps. Spread a 202

Non scemano le vendite sulle Borse europee, appesantite dai deludenti risultati aziendali e in attesa dell’esito della riunione della Bce. Il Dax scende dell’1,28%, il Cac40 dello 0,96%, il Ftse100 dello 0,78% e il Ftse Mib dello 0,96% a 27.165 punti alle 10:40, spinto al ribasso soprattutto da Saipem (-6,77%), post trimestrale, seguita da Mps e Bper Banca, in calo di oltre il 2%. Mentre Nexi perde un altro -0,99%. Invece, Stm ha virato al rialzo (+2,22%) dopo i conti trimestrali ed Erg sale dello 0,70%.

«L'appetito per il rischio degli investitori è stato seriamente compromesso questa settimana a seguito della pubblicazione di conti trimestrali deludenti da parte di alcune delle più importanti grandi aziende europee, principalmente quotate nelle regioni leader della Francia e della Germania», sottolinea Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades secondo il quale la volatilità non diminuirà. Inoltre, i trader seguiranno attentamente la decisione della Bce sui tassi. «Anche se non si prevedono cambiamenti, gli investitori valuteranno attentamente il discorso della presidente della Bce, Christine Lagarde, cercando di ottenere ulteriori indizi su quale direzione prenderà la politica monetaria prima della fine dell'anno attraverso la semantica utilizzata dalla presidente», precisa Evangelista. In attesa, l’euro resta in ribasso sul dollaro a 1,054 (-0,17%), mentre tra le materie prime il Brent cala dello 0,53% a 89,65 dollari al barile.

Ore 09:05 Ftse Mib in rosso con Saipem e Stm. Lo spread sale a 204 in attesa della Bce

Borse europee in netto calo (Dax -1,19%, Cac40 -1,11%, Ftse100 -0,65% e Ftse Mib -0,99% a 27.157 punti) in avvio di seduta come i futures di Wall Street (-0,33% quello sul Dow Jones e -0,77% quello sull’S&P500). Il settore tech soffre per i conti deludenti di Alphabet e di Texas Instrument che non ha centrato le previsioni di ricavi ed utili. Invece, Meta ha riportato bene ma a mercati chiusi e quindi non ha potuto dare il proprio contributo all’andamento di Wall Street.

I dati macro aumentano la convinzione che la Bce rimarrà ferma

C’è molta attesa per la riunione della Bce che per Peter Goves, Head of Developed Market Debt Sovereign Research di MFS Investment Management, manterrà fermi tutti i tassi di interesse di riferimento, lasciando il tasso di deposito al 4%. Ciò è ulteriormente supportato dalla debolezza dei dati Pmi di ottobre, che hanno indicato chiaramente un rallentamento in atto, e dall'ultima indagine sul credito bancario, che ha mostrato un ulteriore inasprimento delle condizioni di finanziamento e una domanda di prestiti contenuta. «Questi dati aumentano la convinzione che la Bce probabilmente rimarrà ferma», afferma Goves.

L’attenzione degli investitori è a questo punto rivolta al quarto trimestre del 2023. «Se la recessione si concretizzerà e l’inflazione resterà sotto controllo, aumentano le probabilità che nel 2024 la politica monetaria della Bce torni a essere espansiva anche se a ritmo molto moderato», sottolinea Fabrizio Barini di Integrae Sim. «Discorso di diverso per gli Usa dove la recessione non è alle porte e restano alti i timori inflattivi per effetto della forza del mercato del lavoro e immobiliare. Ma tra un anno in Usa si vota per le presidenziali e difficilmente Joe Biden riuscirà ad essere rieletto se il livello dei tassi di interesse continuerà a rimanere più alto più a lungo».

Il rendimento del Btp 10 anni resta a ridosso del 5%

In attesa dell’esito della riunione della Bce, il rendimento del Btp a 10 anni resta a ridosso della soglia del 5% (al 4,976% oggi, 26 ottobre) e lo spread sopra quota 200 punti (204,3 punti base nel giorno anche dell’asta di 3 miliardi di euro di Bot semestrali). Ieri, 26 ottobre, sono stati collocati 4 miliardi di euro di Btp, con rendimenti sostanzialmente in linea con l’asta precedente.

A Milano vendite su Saipem, Stm, Stellantis, Intesa Sanpaolo, Unicredit e Nexi. Reggono Mediobanca ed Enel

Sul listino milanese Stellantis, che investirà circa 1,5 miliardi di euro per acquisire intorno al 20% della società cinese di veicoli elettrici, Leapmotor, scende dello 0,93% a 17,61 euro. L'accordo prevede anche la costituzione di Leapmotor International, una joint venture di cui Stellantis avrà il 51%. Mentre Intesa Sanpaolo (-1,17% a 2,23 euro) proporrà all'assemblea degli azionisti di destinare a riserva non distribuibile un importo pari a circa 1,991 miliardi di euro, corrispondente a 2,5 volte l'ammontare dell'imposta straordinaria sull'incremento del margine di interesse di circa 797 milioni, in luogo del versamento dell'imposta. Tra le altre banche, in rosso Unicredit (-1,36% a 22,19 euro) anche se S&P ha migliorato lo stand-alone credit profile da bbb a bbb+. Mentre Nexi, crollata il 25 ottobre in borsa sulla scia della francese Worldline  che ha tagliato la guidance sull'esercizio 2023, ha confermato l'outlook sul 2023. Oggi, 26 ottobre, perde un altro -1,98% a 5,35 euro.

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Regge alle vendite Enel (-0,23% a 5,73 euro) che ha perfezionato la cessione a Ppc delle partecipazioni detenute in Romania per un corrispettivo totale di circa 1,24 miliardi di euro, corrispondenti a circa 1,9 miliardi in termini di enterprise value. Invece, Saipem flette del 4,86% a 1,342 euro dopo aver chiuso il terzo trimestre del 2023 con una crescita di ricavi, margini, utile netto e generazione di cassa e confermato la guidance per il 2023. Il cda, inoltre, proporrà all'assemblea la proposta di autorizzazione alla convertibilità in azioni ordinarie del prestito obbligazionario equity-linked da 500 milioni di euro con scadenza 11 settembre 2029 e, di conseguenza, la proposta di aumento di capitale a servizio della conversione. Stesso passo per Stm (-3,91% a 35,67 euro) che ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del 2,5% anno su anno a 4,43 miliardi di dollari, sopra il punto intermedio delle previsioni del gruppo. Il margine lordo, stabile al 47,6%, è stato leggermente superiore alla guidance. In agenda anche i conti di Mediobanca (-0,27%), Campari (+0,09%), Edison (-0,42% la rnc), Moncler (-1,05%) e Maire Tecnimont (-1,46%).

Ore 08:15 Europa attesa in netto calo nel giorno della Bce. Oro a un passo da 2.000 dollari

Le Borse europee sono attese in netto calo (-1% il future sull’Eurostoxx50) di riflesso a quelle statunitensi, nonostante gli ottimi conti di Meta Platforms, e a quelle asiatiche nel giorno della Bce. La maggior parte degli economisti non crede che la Banca centrale europea procederà con un nuovo aumento dei tassi di interesse, anche per i dati economici. «L’attività economica ha, infatti, sostanzialmente ristagnato nei primi nove mesi dell’anno ed è probabile che rimanga modesta anche nei prossimi mesi», sottolinea Antonio Tognoli di Cfo Sim.

Bce attesa ferma sui tassi

La debole domanda estera (ci sono due guerre) e le rigide condizioni finanziarie stanno frenando la crescita, soprattutto nel settore manifatturiero. «Anche il settore dei servizi, che finora si è dimostrato resiliente, sta ora iniziando a ridurre la propria forza propulsiva», aggiunge Tognoli, osservando che il mercato del lavoro rimane resiliente nonostante il rallentamento dell’attività, con il tasso di disoccupazione che si è attestato al minimo storico del 6,4% in agosto. Tuttavia, precisa l’esperto di Cfo Sim, ci sono segnali che lo slancio sta rallentando a causa dell’indebolimento dell’economia. L’indice dei responsabili degli acquisti per l’occupazione è diminuito significativamente tra il secondo e il terzo trimestre del 2023, nonostante un leggero aumento a settembre. Anche il settore dei servizi, che è stato uno dei principali motori della crescita dell’occupazione dalla metà del 2022, sta ora creando meno posti di lavoro. «L’inflazione è scesa notevolmente rispetto al picco a due cifre dello scorso ottobre, con il tasso principale sceso al 4,3% a settembre. Nei prossimi mesi, i forti aumenti registrati nell’autunno del 2022 verranno meno sui tassi annuali, fornendo ulteriore supporto alla decelerazione dell’inflazione», prevede Tognoli, convinto che, nonostante l’inflazione continui a diminuire, rimarrà superiore al 2% almeno per tutto il 2024.

Netanyahu: «Ci stiamo preparando per l'invasione di Gaza»

A tenere sulle spine i mercati europei è anche l’invasione di terra a Gaza che ci sarà: non si sa quando e come, ma avverrà. Il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, ha, infatti, annunciato che l'unica via per eliminare Hamas e liberare gli ostaggi è entrare nell'enclave palestinese. Ma Emmanuel Macron, che ha incontrato il 25 ottobre al Cairo Abdel Fattah al-Sisi, ritiene che per Israele sarebbe un "errore" un intervento di terra massiccio a Gaza. Intanto sarebbero oltre 700 nelle ultime ventiquattr'ore le vittime dei nuovi attacchi su Gaza e su obiettivi in territorio siriano. In agenda un vertice Ue. I leader dell'Unione europea discuteranno dell'evolversi della situazione in Medio Oriente e del costante sostegno all'Ucraina, nonché della revisione intermedia del bilancio Ue a lungo termine.

Dati macro Usa importanti in arrivo

Serie di dati macro Usa importanti per i mercati in uscita: alle 14:30 il Pil del terzo trimestre 2023 (stima 4,1% contro 2,1% del secondo trimestre del 2023), gli ordini di beni durevoli mese su mese di settembre (stima 0,6% contro 0,1% di agosto), le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione (stima 209mila contro 198mila della scorsa settimana). Ieri, 25 ottobre, l’indice Ifo di questo mese è risultato migliore delle aspettative (86,9 punti contro 85,9 atteso e 85,8 punti di settembre). Mentre la vendita di nuove abitazioni negli Stati Uniti a settembre è risultata decisamente più elevata del previsto (759mila contro 680mila atteso e 676 di agosto). 

Asta di 3 miliardi di euro di Bot semestrali

In attesa di questi dati macro, l’euro cala nei confronti del dollaro, scambia a 1,054 (-0,19%). Tra le materie prime si registrano vendite sul petrolio (-0,83% a 89,38 dollari al barile il Brent), non sull’oro a un passo da 2.000 dollari l’oncia a 1.994 dollari l’oncia). Invece, il rendimento del Treasury Usa 10 anni resta elevato al 4,978% e quello del Btp 10 anni al 4,914%. Stamani il Tesoro colloca in asta 3 miliardi di euro di Bot semestrali, una riapertura del titolo 28 marzo 2024 che ieri, 25 ottobre, sul secondario garantiva un rendimento del 4%, di poco superiore al 3,997% - record da novembre 2011 - dell'asta di fine settembre. Questa sera a mercato chiuso il ministero dell'Economia annuncerà i dettagli del collocamento a medio e lungo termine di martedì prossimo 31 ottobre. 

A Milano occhio a Stellantis, Intesa Sapaolo, Unicredit, Mediobanca, Nexi, Saipem e Stm

Sul listino milanese attenzione a Stellantis che investirà circa 1,5 miliardi di euro per acquisire intorno al 20% della società cinese di veicoli elettrici, Leapmotor. L'accordo prevede anche la costituzione di Leapmotor International, una joint venture di cui Stellantis avrà il 51%. Mentre Intesa Sanpaolo proporrà all'assemblea degli azionisti di destinare a riserva non distribuibile un importo pari a circa 1,991 miliardi di euro, corrispondente a 2,5 volte l'ammontare dell'imposta straordinaria sull'incremento del margine di interesse di circa 797 milioni, in luogo del versamento dell'imposta. Tra le altre banche, occhio anche a Unicredit dopo che S&P ha migliorato lo stand-alone credit profile da bbb a bbb+. Mentre Nexi, crollato il 25 ottobre in borsa sulla scia della francese Worldline  che ha tagliato la guidance sull'esercizio 2023, ha confermato l'outlook sul 2023.

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E se Enel ha perfezionato la cessione a Ppc delle partecipazioni detenute in Romania per un corrispettivo totale di circa 1,24 miliardi di euro, corrispondenti a circa 1,9 miliardi in termini di enterprise value, Saipem ha chiuso il terzo trimestre del 2023 con una crescita di ricavi, margini, utile netto e generazione di cassa e confermato la guidance per il 2023. Il cda, inoltre, proporrà all'assemblea la proposta di autorizzazione alla convertibilità in azioni ordinarie del prestito obbligazionario equity-linked da 500 milioni di euro con scadenza 11 settembre 2029 e, di conseguenza, la proposta di aumento di capitale a servizio della conversione. Invece, Stm ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del 2,5% anno su anno a 4,43 miliardi di dollari, sopra il punto intermedio delle previsioni del gruppo. Il margine lordo, stabile al 47,6%, è stato leggermente superiore alla guidance. In agenda anche i conti di Mediobanca, Campari, Edison, Moncler e Maire Tecnimont. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 26/10/2023 07:41
Ultimo aggiornamento: 26/10/2023 18:00

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