giovedì 11 settembre 2025

11/09/2025, ore 18.27, da https://b2b.eurospin.it/product/miglio-decorticato-300g 

11/09/2025, ore 18.25, da https://www.milanofinanza.it/news/borse-oggi-diretta-11-settembre-2025-chiusura-apertura-europee-borsa-milano-ftse-mib-piazza-affari-202509110750183086 Leggi dopo

Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in rialzo (+0,9%). Volano Stellantis (+9,2%) e Buzzi (+6,8%). Spread a 83 punti base | IL VIDEO

di Francesca Colelli e Francesca Gerosa
17 min
11 settembre 2025, 07:49 Ultimo aggiornamento: 17:52

In coda al listino, Diasorin (-1,8%) e Nexi (-1,4%). Negli Usa i prezzi al consumo ad agosto su base mensile hanno registrato un +0,4% dal precedente +0,2%. La Fed dovrebbe tagliare i tassi la prossima settimana | Ftse Mib future: spunti operativi in diretta per giovedì 11 settembre | Il calendario macro di oggi | Difesa europea, azioni in rally dopo le tensioni Polonia-Russia: chi può guadagnare un altro 20%

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Borse europee in crescita, Buzzi in forte rialzo a Milano


  • Ore 15:30 Avvio positivo per Wall Street, il Ftse Mib tratta in rialzo dello 0,7%
  • Ore 14:50 Future Usa positivi dopo il dato sull’inflazione. A Piazza Affari vola Buzzi, bene Stellantis
  • Ore 14:15 Il Ftse Mib consolida il rialzo, l’euro accentua le perdite con la Bce ferma sui tassi
  • Ore 13:20 Ftse Mib in rialzo con Buzzi, Tenaris e Interpump. Petrolio Brent sotto 67 dollari al barile
  • Ore 12:00 Ftse Mib in rialzo nonostante la tensione in Polonia, lo spread scende a 82: rendimenti in calo all’asta di Btp
  • Ore 10:30 Ftse Mib positivo con Buzzi in testa. Lo spread cala a 83 in attesa della Bce
  • Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Buzzi e Tenaris. Attesi rendimenti in aumento nell’asta di Btp
  • Ore 07:40 Europa attesa poco mossa nel giorno della Bce: scontati tassi invariati

Il Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,9% a 42.432. Tra le migliori del listino, Stellantis che termina le contrattazioni a +9,2%, seguito da Buzzi (+6,8%) e Leonardo (+2,9%). In coda Diasorin (-1,8%) e Nexi (-1,4%). Terminano la seduta in territorio positivo anche le altre borse europee, con il Cac 40 e il Ftse 100 che registrano un +0,8% e il Dax a +0,3%.

Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero calo. Al termine della seduta, il differenziale di rendimento tra il decennale italiano e quello tedesco si è ridotto a 83 punti base, rispetto agli 84 della chiusura precedente. In leggera diminuzione anche il rendimento del Btp decennale, che si è posizionato al 3,48%.

Nel frattempo, negli Stati Uniti, secondo Richard Flax, chief investment officer di Moneyfarm, i dati sull’inflazione statunitense di agosto «sono in linea con le attese», con l’indice dei prezzi al consumo in aumento del 2,9% su base annua, il livello più elevato da gennaio. L’inflazione core, invece, si è mantenuta stabile al 3,1%, indicando come le pressioni di fondo continuino a mostrarsi persistenti. Flax sottolinea come, complice il dibattito sui dazi, «ci sia molta attenzione all’inflazione dei beni». Tuttavia, anche l’inflazione dei servizi resta sostenuta: i prezzi dei servizi al netto dell’energia hanno registrato un aumento del 3,6% su base annua.

Nonostante l’inflazione sia ancora superiore all’obiettivo del 2% stabilito dalla Federal Reserve, i dati occupazionali più deboli del previsto, con 911.000 posti di lavoro in meno creati nei dodici mesi fino a marzo, «rafforzano le probabilità di un nuovo allentamento monetario». Per Flax, la Fed è attesa procedere a «un taglio dei tassi da 25 punti base già nel corso della riunione di settembre».

Ore 15:30 Avvio positivo per Wall Street, il Ftse Mib tratta in rialzo dello 0,7%

I listini azionari statunitensi trattano in rialzo, con il Dow Jones che guadagna lo 0,19%, l'S&P 500 che sale dello 0,33% e il Nasdaq che cresce dello 0,36%.

All’avvio dei mercati statunitensi, il Ftse Mib alle 15:40 viaggiava in rialzo dello 0,7%. Continua a brillare Buzzi che registra un +7,5%, seguito da Stellantis (+3,4%) e Mps (+2,2%). In coda al listino, Diasorin (-1,4%) e Nexi (-1%).

Secondo Kaspar Hense, senior portfolio manager di Rbc BlueBay, la Bce ha adottato un approccio di attesa e prudenza, con un orientamento più accomodante rispetto alle recenti dichiarazioni di Isabel Schnabel. Se da un lato restano i rischi inflazionistici legati a deglobalizzazione, dazi e mercato del lavoro, dall’altro la Banca Centrale riconosce ora anche i rischi al ribasso su crescita e inflazione.

Le previsioni a lungo termine hanno rivisto l’inflazione al 2027 sotto il target del 2% (1,9%), aprendo la strada a possibili ulteriori tagli prima di raggiungere il livello neutrale. Nei prossimi mesi, Hense si aspetta un’inflazione più bassa, crescita debole e richieste salariali in calo, con un punto interrogativo sul tasso naturale di disoccupazione in Europa, influenzato dall’invecchiamento demografico e dai potenziali impatti dell’AI sul tasso di disoccupazione giovanile.

Ore 14:50 Future Usa positivi dopo il dato sull’inflazione. A Piazza Affari vola Buzzi, bene Stellantis

Futures statunitensi positivi (+0,30% quello sul Dow Jones e +0,28% quello sull’S&P500; Ftse Mib +0,77% a 42.384 punti alle 14:50 con Azimut, Mps, Buzzi, Mediobanca e Stellantis che guadagnano oltre due punti percentuali) dopo il dato sull’inflazione americana. I prezzi al consumo negli Stati Uniti ad agosto su base mensile hanno registrato un +0,4%, in aumento rispetto al precedente +0,2% e oltre la previsione degli economisti per un +0,3%.

Inoltre, sono salite più delle attese le richieste di sussidi alla disoccupazione. Nella settimana al 6 settembre, sono risultate pari a 263 mila unità, in aumento di 27 mila rispetto alle 236 mila della settimana precedente (dato rivisto da 236 mila) e rispetto alle 235 mila unità attese dagli esperti. Si tratta del livello più alto dal 23 ottobre 2021, quando erano a 268 mila. Il dato sull’inflazione non dovrebbe impedire alla Fed di tagliare i tassi di interesse nella riunione del 16-17 settembre.

Prima, la Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi di interesse, come previsto. Mentre le previsioni a breve termine dello staff della Bce sull'inflazione complessiva sono state riviste leggermente al rialzo (sarà in media al 2,1% nel 2025 dal precedente 2%, all'1,7% nel 2026 dall’1,6% e all'1,9% nel 2027 dal 2%).

Tuttavia, «la revisione al ribasso della previsione sull'inflazione core all'1,8% nel 2027 segnala un potenziale prolungamento del mancato raggiungimento dell'obiettivo», sottolineano gli economisti di Deutsche Bank, e questo «potrebbe avere ripercussioni accomodanti sulla politica monetaria. La Bce ha descritto le prospettive di inflazione come «sostanzialmente invariate» e la dichiarazione è piuttosto succinta, non affrettandosi a esprimere un giudizio sul dato del 2027, un segnale che la pausa dei tassi probabilmente continuerà».

Ore 14:15 Il Ftse Mib consolida il rialzo, l’euro accentua le perdite con la Bce ferma sui tassi

La Bce lascia i tassi fermi al 2% e a Milano l’indice Ftse Mib continua a salire dello 0,54% a 42.287 punti alle 14:15, sostenuto da Azimut, Buzzi, Leonardo, Moncler e Tenaris. Come ampiamente previsto dagli economisti la Banca Centrale Europea ha confermato il tasso sui depositi al 2%, quello sulle principali operazioni al 2,15% e quello sulle operazioni marginali al 2,40%. «L'inflazione si attesta attualmente intorno all'obiettivo di medio termine del 2% e la valutazione delle prospettive di inflazione condotta dal consiglio direttivo resta pressoché invariata», si legge nel comunicato diffuso al termine della riunione.

L’euro, invece, accelera al ribasso, perde lo 0,23% a 1,1667 dollari. «Nonostante le nostre preoccupazioni sul fatto che le valutazioni dell'euro rimangono eccessive e non favorevoli alla stabilità dei prezzi, la maggior parte dei membri della Bce non è preoccupata per questi rischi», commenta Geoff Yu, Senior Emea Market Strategist di Bny. Ora l’attenzione si sposta alla conferenza alle 14:45 della presidente, Christine Lagarde.

«Ci aspettiamo che la Lagarde venga interrogata sulla situazione in Francia, ma per ora non sembra esserci la necessità di mettere in standby strumenti di emergenza, dato che gli spread sono sotto controllo», aggiunge Geoff Yu. La scorsa settimana aveva dichiarato che «tutti i rischi di caduta dei governi in tutti i Paesi dell'area euro sono preoccupanti», ma non vi sono segnali concreti di un irrigidimento delle condizioni finanziarie attraverso il canale degli spread sovrani, che giustificherebbe una risposta straordinaria.

«Ciononostante, gli attuali sviluppi non favoriranno né la crescita né il sentiment e ci aspettiamo che ciò si rifletta nei dati sulla crescita del quarto trimestre. In definitiva, riteniamo ancora necessaria un'ulteriore riduzione dei tassi entro la fine dell'anno, e la tolleranza nei confronti dell'attuale forza dell'euro sarà messa a dura prova», conclude Geoff Yu. Lo spread Btp/Bund resta inchiodato a 83,20 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in calo al 3,48%.

Ore 13:20 Ftse Mib in rialzo con Buzzi, Tenaris e Interpump. Petrolio Brent sotto 67 dollari al barile

Con i futures statunitensi in accelerazione (+0,23% quello sul Dow Jones e +0,24% quello sull’S&P500), le borse europee restano ancorate al segno più (Dax +0,20%, Cac40 +0,90%, Ftse100 +0,54% e Ftse Mib +0,59% a 42.306 punti alle 13:20 con la spinta del trio Buzzi, Tenaris e Interpump; contro corrente Nexi e Mps), in attesa della Bce e del dato sull’inflazione americana. Passano in secondo piano le tensioni geopolitiche come il fatto che non è ancora stato raggiunto un accordo su una possibile telefonata tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha detto al Senato che potrebbero essere necessarie nuove sanzioni per costringere Putin a negoziare la fine del conflitto in Ucraina. Nel frattempo, la Polonia ha introdotto restrizioni al traffico aereo lungo i suoi confini orientali con la Bielorussia e l'Ucraina, all'indomani delle molteplici incursioni di droni nello spazio aereo del Paese membro della Nato.

I prezzi del petrolio stornano (Brent -0,83% a 66,93 dollari al barile) con i timori per l'indebolimento della domanda statunitense e i rischi di un eccesso dell’offerta compensati dalle preoccupazioni legate agli attacchi in Medio Oriente e alla guerra russa in Ucraina. Le scorte di greggio degli Stati Uniti sono aumentate di 3,9 milioni di barili nella settimana conclusasi il 5 settembre, a fronte di attese per un calo di 1 milione di barili. Quanto all’offerta, l'Opec+ ha deciso di incrementare la produzione da ottobre. 

Ore 12:00 Ftse Mib in rialzo nonostante la tensione in Polonia, lo spread scende a 82: rendimenti in calo all’asta di Btp

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib sale dello 0,37% a 42.213 punti alle 12 con Buzzi il titolo migliore (+8,3%), seguito da Tenaris e Saipem (oltre +1%), incurante dei venti di guerra con la Polonia che ha chiesto agli alleati ulteriori sistemi di difesa aerea e tecnologia anti-drone per proteggere il suo territorio dalle incursioni russe, secondo Bloomberg. «Abbiamo bisogno dei Patriot perché i droni non sono l'unica forma di minaccia russa al nostro spazio aereo. Abbiamo anche bisogno di un muro anti-drone», ha detto il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, in una conferenza stampa a Varsavia.

Lo spread scende a 82: rendimenti in calo all’asta di Btp

Lo spread Btp/Bund scende a quota 82,5 punti base dopo l’asta di Btp che ha visto rendimenti in calo. Il Tesoro ha collocato l'importo massimo offerto di 4,75 miliardi di euro nelle riaperture di due Btp a 3 e 7 anni. Più in dettaglio, Via XX Settembre ha piazzato 3,25 miliardi del tre anni 15 gennaio 2029 cedola 2,35% al rendimento del 2,44%, il livello più basso da tre mesi, rispetto al 2,47% del collocamento di metà luglio. Collocati anche 1,5 miliardi del 7 anni novembre 2030, vita residua 5 anni, a un rendimento del 2,76%, rispetto a 3,17% dell'asta di metà luglio sul titolo luglio 2032. Il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,48% e quello degli Oat francesi al 3,44%. L’euro resta dimesso a 1,1685 dollari (-0,07%) in attesa dell’esito, scontato (tassi fermi), della Bce e del dato sull’inflazione americana, importante in chiave Fed.

Ore 10:30 Ftse Mib positivo con Buzzi in testa. Lo spread cala a 83 in attesa della Bce

Le borse europee restano positive (+0,02% Francoforte, +0,76% Parigi, +0,49% Londra e +0,65% a 42.334 punti Milano alle 10:30 con Buzzi in testa con un +7%; acquisti anche su Azimut, Poste, Saipem, Tenaris e Stellantis), nonostante la tensione in Polonia. 

Alta tensione in Polonia

Varsavia ha limitato il traffico aereo lungo il suo confine orientale a seguito dell'intrusione di 20 droni russi nel suo territorio. E il ministero degli Esteri polacco ha annunciato che, su sua richiesta, si terrà una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Lo spread cala a 83 in attesa della Bce

Dato che la Bce quasi certamente lascerà invariati i tassi, le principali domande per gli investitori riguarderanno quali indicazioni fornirà sul percorso futuro dei tassi e in che modo la sua politica monetaria potrebbe intrecciarsi con l’attuale situazione in Francia, in piena evoluzione.

«Per quanto riguarda i tassi di interesse, riteniamo che, con il tasso di riferimento della Bce sceso al livello neutrale, i policymaker vogliano prendersi del tempo per valutare l’evoluzione dell’economia prima di decidere la loro prossima mossa», prevede Luke Bartholomew, vicecapo economista di Aberdeen Investments. «Riteniamo che il ciclo di tagli sia ormai concluso e che, se dovesse esserci un ulteriore movimento, sarebbe più probabilmente un rialzo piuttosto che un ulteriore taglio – ricordiamo però che questa eventualità è verosimilmente lontana nel tempo, una volta che si faranno sentire gli effetti dell’allentamento fiscale in Europa».

Tuttavia, avverte Bartholomew, un elemento che potrebbe mettere in discussione questa view sarebbe un forte sell-off dei titoli di Stato francesi, dovuto all’incertezza politica e fiscale, che rappresenterebbe un inasprimento significativo delle condizioni finanziarie nell’area euro, il che potrebbe incentivare nuovi tagli dei tassi.

«Un intervento diretto della Bce a sostegno del mercato obbligazionario francese appare in ogni caso improbabile nel breve termine, viste le restrizioni sull’uso dei vari strumenti di liquidità della banca e il desiderio di evitare di intervenire in questioni prettamente politiche», precisa l’esperto. Se la disfunzione dei mercati dovesse, però, peggiorare in modo marcato, tale posizione potrebbe rivelarsi insostenibile per la Bce, considerando l’importanza sistemica della Francia. «Per ora, rimaniamo comunque ancora lontani da uno scenario di questo tipo», conclude Bartholomew, mentre il rendimento dell’Oat 10 anni scende al 3,45% e quello del Btp 10 anni al 3,49% con lo spread con il Bund in leggero calo a 83 punti base.

Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Buzzi e Tenaris. Attesi rendimenti in aumento nell’asta di Btp

Mercati azionari europei in leggero rialzo in apertura. Il Dax segna un +0,12%, il Cac40 un +0,27%, il Ftse100 un +0,34% e il Ftse Mib un +0,04% a 42.077 punti. L’attenzione è rivolta alla riunione della Banca Centrale Europea che dovrebbe confermare il tasso di riferimento al 2% e presentare le nuove proiezioni macroeconomiche. I mercati valutano la possibilità di ulteriori tagli nei prossimi mesi, in un contesto di inflazione che resta sotto osservazione. I futures statunitensi salgono: S&P 500 +0,12% e Dow Jones +0,10% in attesa dei dati sull’inflazione negli Stati Uniti ad agosto che, secondo le stime, dovrebbero registrare un’accelerazione al 2,9% annuo per l’indice principale, mentre la componente core dovrebbe restare al 3,10%. Il rendimento del Treasury Usa sale al 4,056% e sul mercato valutario il dollaro è stabile nei confronti dell’euro che vale 1,169.

Le nuove proiezioni della Bce terranno conto dell'accordo commerciale Ue-Usa

«Prevediamo che la Bce manterrà invariato per la seconda volta consecutiva il tasso sui depositi al 2%, un livello che probabilmente è considerato dalla maggioranza dei membri del consiglio direttivo come il punto medio di un intervallo di politica neutrale nell'area dell'euro», sottolinea Konstantin Veit, Portfolio Manager di Pimco. Le nuove proiezioni dello staff di Francoforte terranno conto dell'accordo commerciale Ue-Usa che, secondo la stessa Bce, stabilisce un dazio medio effettivo stimato tra il 12% e il 16% sulle importazioni statunitensi di beni provenienti dall'area dell'euro. Sebbene l'accordo abbia ridotto l'incertezza in materia di politica commerciale, «permangono tuttavia residui di incertezza sui dazi, che difficilmente scompariranno del tutto sotto l'attuale amministrazione statunitense», avverte Veit.

Le proiezioni di giugno prevedevano una crescita media dello 0,9% nel 2025, dell'1,1% nel 2026 e dell'1,3% nel 2027, con un'inflazione headline media del 2% nel 2025, dell'1,6% nel 2026 e del 2% nel 2027. «I dati ricevuti da allora, compreso l'accordo commerciale Ue-Usa, non modificano in modo significativo tali prospettive e prevediamo solo variazioni marginali rispetto a giugno», precisa Veit, ritenendo probabile un ulteriore allentamento monetario, al fine di proteggere la proiezione «in linea con l'obiettivo» del 2% per il 2027, «ma riteniamo più probabile che il ciclo di tagli sia già concluso con l'attuale tasso del 2%».

Attesi rendimenti in aumento nell’asta di Btp

In questa cornice, il rendimento del Btp 10 anni sale leggermente al 3,50% con lo spread con il Bund a quota 84,3 punti base. Il 10 settembre i rendimenti dei titoli di Stato dell’area euro sono scivolati sull'inaspettato calo del Ppi Usa ad agosto, che ha rafforzato le attese su un taglio dei tassi da parte della Fed. Si vedrà nel pomeriggio se i numeri sull’inflazione negli Stati Uniti confermeranno il raffreddamento segnalato dai prezzi alla produzione. Stando al consenso, il tendenziale core dovrebbe rimanere stabile al 3,1%, mentre l'indice generale è visto in leggera accelerazione al 2,9% dal 2,7%. I mercati monetari scontano al 93% un taglio dei tassi di 25 punti base al Fomc in calendario il 16-17 settembre, mentre prezzano al 7% una sforbiciata di 50 punti base. 

Piazzati il 10 settembre 9 miliardi di euro di Bot a 12 mesi con tassi ai massimi da aprile, il Tesoro colloca fino a 4,75 miliardi delle riaperture di due Btp a tre e sette anni (vita residua 5 anni). Il 10 settembre, sul secondario, segnala Reuters, il titolo 15 gennaio 2029 cedola 2,35%, offerto fino a 3,25 miliardi, rendeva il 2,44% dal 2,47% dell'asta di metà luglio, il sette anni novembre 2030 4%, riaperto per 1,25/1,5 miliardi, il 2,76%.

Si riunisce il Consiglio di sicurezza Onu dopo la richiesta della Polonia

Sul fronte geopolitico, dopo la richiesta della Polonia, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite terrà una riunione d'emergenza per discutere la violazione dello spazio aereo polacco da parte della Russia. La Polonia, con il sostegno degli alleati Nato, ha abbattuto diversi droni russi che il 10 settembre hanno fatto incursione nel suo spazio aereo. Si tratta della prima volta dall'inizio della guerra in Ucraina che un membro Nato ha interagito direttamente e distrutto asset militari russi sul proprio territorio.

A Milano vola Buzzi, bene Mediobanca, Tenaris. Giù Banco Bpm e ko Avio

Sul listino milanese Mediobanca spunta un +1% a 21,06 euro con le adesioni all'offerta lanciata da Mps (+0,92% a 7,99 euro) sull'istituto di Piazzetta Cuccia che probabilmente arriveranno all'80% con la riapertura della prossima settimana, come ha detto il direttore generale di Mediobanca, Francesco Saverio Vinci.

Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensione cautelare presentata da Bluebell Partners nei confronti della delibera con cui Consob ha autorizzato l'aumento di capitale di Mps finalizzato all'offerta su Mediobanca.

Invece, in caso di una fusione tra Banco Bpm (-0,33% a 12,18 euro) e Credit Agricole Italia l'attenzione del governo italiano sarebbe rivolta a tutelare il risparmio e l'accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese, secondo quanto ha detto a Reuters Marco Osnato, deputato di Fratelli d'Italia e presidente della Commissione Finanze della Camera, aggiungendo che la nazionalità di una banca non è di per sé un problema.

Nel comparto auto, Stellantis (+0,27% a 7,48 euro) ha raggiunto un accordo per la vendita dello stabilimento produttivo VM Motori a un gruppo di investitori italiani che controlla anche l'azienda di componenti per motori Marval. L'accordo è stato firmato da Gamma Holding, un veicolo creato dagli investitori di controllo di Marval.

Contratto anche per Edison (l’azione di risparmio è stabile a quota 2,315 euro) con Shell per l'acquisto di gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti: ha l'obiettivo di diversificare ulteriormente le forniture di gas, riducendo quelle via gasdotto, in vista anche delle prossime scadenze dei contratti a lungo termine con Libia e Algeria. Meglio nel settore oil Tenaris con un +2,08% a 15,42 euro.

Ko Avio (-7,19% a 32,9 euro) che potrebbe valutare un aumento di capitale da 300 milioni di euro, come riportato da Bloomberg News. In particolare, secondo quanto appreso da milanofinanza.it, tra i soci non totalmente favorevoli alla manovra vi sarebbe Leonardo, primo socio con il 29%, il quale potrebbe decidere di non sottoscrivere l’aumento, considerando prioritari altri punti della strategia industriale come il piano sui satelliti a bassa quota.

Infine, si segnala che JP Morgan ha alzato il rating su Buzzi, in rally del 5,99% a 48,52 euro, da neutral a overweight e il target price da 45 a 54 euro. La stessa banca d’affari è intervenuta su Prysmian (-0,43% a 79,46 euro), portando il prezzo obiettivo da 82 a 86 euro (rating overweight).

Ore 07:40 Europa attesa poco mossa nel giorno della Bce: scontati tassi invariati

Borse europee attese stabili (+0,06% il futures sull’Eurostoxx50) dopo l’escalation tra Russia e Polonia e nel giorno della riunione della Bce che dovrebbe lasciare invariati i tassi di interesse al 2% (annuncio alle 14:15). «Vedremo se i dati in uscita nei prossimi mesi supporteranno una riduzione di 25 punti base nel meeting del 18 dicembre», afferma Antonio Tognoli, responsabile macro analisi di Cfo Sim. «Diventa, quindi, importante seguire il discorso della presidente, Christine Lagarde (conferenza alle 14:45, ndr), per capire l’orientamento di politica monetaria, anche se riteniamo che non vorrà sbilanciarsi».

Bce, attesi tassi fermi. Focus sul discorso della Lagarde

Anche Josefina Rodriguez, economista di Vanguard Europe, si aspetta tassi invariati: «i recenti dati economici confermano ampiamente le proiezioni formulate dallo staff della Bce a giugno, che prevedono una crescita resiliente e un progressivo avanzamento del processo di disinflazione», sottolinea Josefina Rodriguez, la quale si aspetta anche cambiamenti limitati nella comunicazione. Il consiglio direttivo dovrebbe ribadire la sua posizione dipendente dai dati, mentre la presidente Lagarde dovrebbe sottolineare che la politica è «in una buona posizione», ma che la Bce rimane pronta a rispondere ai cambiamenti delle prospettive.

L’inflazione ad agosto in Usa è attesa in crescita dello 0,3%

Poco mossi anche i futures statunitensi (+0,07% sia quello sul Dow Jones sia quello sull’S&P500) in attesa del dato, importante in chiave Fed, sull'inflazione ad agosto negli Stati Uniti, attesa in crescita dello 0,3% (+0,2% a luglio), che dovrebbero portare il tendenziale annuo a +2,9% (+2,7% a luglio), e le richieste di sussidi settimanali di disoccupazione, previsti in leggero calo a 234 mila rispetto alle 237 mila della scorsa settimana, entrambi in uscita alle 14:30.

La Polonia chiede un consiglio di sicurezza Onu

Sul fronte geopolitico, la Polonia ha richiesto una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite in seguito alla violazione del suo spazio aereo da parte di droni russi, la prima volta che le forze della Nato hanno aperto il fuoco durante il lungo conflitto tra Mosca e Kiev. La riunione potrebbe tenersi venerdì 12 settembre. Tensioni anche in Medio Oriente dove l’esercito israeliano ha intercettato un missile lanciato dallo Yemen, il giorno dopo l’attacco israeliano contro siti Houthi yemeniti che ha causato 35 morti e 131 feriti, secondo i ribelli sostenuti dall'Iran.

Il petrolio storna

Nonostante il rischio di un conflitto mondiale, i prezzi del petrolio stornano dopo i guadagni registrati questa settimana a causa delle tensioni geopolitiche che hanno alimentato le speculazioni su possibili interruzioni delle forniture. Tuttavia, i timori di un eccesso di offerta nei mercati petroliferi hanno continuato a mantenere gli operatori in allerta, soprattutto dopo che i dati statunitensi hanno mostrato un inatteso e marcato aumento delle scorte. I futures sul Brent scendono dello 0,33% a 67,27 dollari al barile, mentre quelli sul Wti dello 0,35% a 63,45 dollari al barile.

Anche il dollaro più debole, dopo i dati sull’inflazione dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti inferiori alle attese, offre un certo sostegno al greggio, insieme alla prospettiva di sanzioni statunitensi più severe sulle vendite di petrolio russo, con il presidente, Donald Trump, che ha invocato nuovi dazi commerciali contro India e Cina, i principali acquirenti di greggio russo. Ma la Russia e la Cina hanno siglato accordi per maggiori vendite di energia da Mosca a Pechino e l’India ha mostrato scarso interesse a ridurre gli acquisti di petrolio russo. Il tutto dopo che l’Opec+ ha annunciato che aumenterà la produzione a ottobre.

Infine, la domanda di carburante negli Stati Uniti è scesa con la fine della stagione estiva. I dati di mercoledì 10 settembre hanno, infatti, mostrato che le scorte di petrolio statunitensi sono aumentate di 3,93 milioni di barili nella settimana al 5 settembre, a fronte di attese per un calo di 1,9 milioni di barili. Anche le scorte di distillati e benzina sono aumentate parecchio, segnalando che la domanda del più grande consumatore mondiale di carburante sta rallentando dopo la stagione estiva caratterizzata da un’elevata mobilità.

A Milano occhio a Mediobanca, Mps, Banco Bpm, Stellantis, Edison, Avio, Buzzi e Prysmian

Sul listino milanese occhio a Mediobanca con le adesioni all'offerta lanciata da Mps sull'istituto di Piazzetta Cuccia che probabilmente arriveranno all'80% con la riapertura della prossima settimana, come ha detto il direttore generale di Mediobanca, Francesco Saverio Vinci.

Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensione cautelare presentata da Bluebell Partners nei confronti della delibera con cui Consob ha autorizzato l'aumento di capitale di Mps finalizzato all'offerta su Mediobanca.

Invece, in caso di una fusione tra Banco Bpm e Credit Agricole Italia l'attenzione del governo italiano sarebbe rivolta a tutelare il risparmio e l'accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese, secondo quanto ha detto a Reuters Marco Osnato, deputato di Fratelli d'Italia e presidente della Commissione Finanze della Camera, aggiungendo che la nazionalità di una banca non è di per sé un problema.

Nel comparto auto, Stellantis ha raggiunto un accordo per la vendita dello stabilimento produttivo VM Motori a un gruppo di investitori italiani che controlla anche l'azienda di componenti per motori Marval. L'accordo è stato firmato da Gamma Holding, un veicolo creato dagli investitori di controllo di Marval.

Contratto anche per Edison con Shell per l'acquisto di gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti: ha l'obiettivo di diversificare ulteriormente le forniture di gas, riducendo quelle via gasdotto, in vista anche delle prossime scadenze dei contratti a lungo termine con Libia e Algeria.

Mentre Avio potrebbe valutare un aumento di capitale da 300 milioni di euro, come riportato da Bloomberg News. In particolare, secondo quanto appreso da milanofinanza.it, tra i soci non totalmente favorevoli alla manovra vi sarebbe Leonardo, primo socio con il 29%, il quale potrebbe decidere di non sottoscrivere l’aumento, considerando prioritari altri punti della strategia industriale come il piano sui satelliti a bassa quota.

Infine, si segnala che JP Morgan ha alzato il rating su Buzzi da neutral a overweight e il target price da 45 a 54 euro. La stessa banca d’affari è intervenuta su Prysmian, portando il prezzo obiettivo da 82 a 86 euro (rating overweight).

11/09/2025, ore 18.24, 

11/09/2025, ore 18.23, da https://it.pinterest.com/streethawk0962/blog/

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