12/11/2025 ore 18.54, da https://www.mondi.it/almanacco/11/12/

Almanacco del 12 novembre
| Giorno della settimana (per anno) | ||||||
| 2022 sabato | 2023 domenica | 2024 martedì | 2025 mercoledì | 2026 giovedì | 2027 venerdì | 2028 domenica |
Santi del Giorno | |
| San Giosafat Kuncewycz (Vescovo e Martire) San Livinio (Martire) San Cuniberto di Colonia (Vescovo) San Machar di Aberdeen (Vescovo) San Margarito Flores Garcia (Sacerdote e Martire) San Nilo il Sinaita (Confessore) Sant'Emiliano della Cogolla (Monaco) | |
Accadde Oggi | |
| 2003 - Strage di Nassiriya (22 anni fa): Alle 10,40 (8,40 ora italiana) un camion sfonda la recinzione della base italiana dei Carabinieri a Nassiriya, capoluogo della regione irachena di Dhi Qar, aprendo la strada a un'autobomba caricata... | |
Nati in questo giorno | |
| 1929 - Grace Kelly (96 anni fa): Per le cronache rosa era la principessa Grace, nel mondo del cinema è stata un'attrice di straordinario fascino ed eleganza. Nata a Filadelfia, in Pennsylvania, e morta nel 1982 a Cap-d'Ail,... | |
| 1969 - Mietta (56 anni fa): Nata a Taranto e registrata all'anagrafe come Daniela Miglietta, è una cantante che si distingue per la voce di soprano drammatico. Debutta come attrice, interpretando il ruolo di... | |
| 1982 - Anne Hathaway (43 anni fa): Americana di New York, è tra i volti del grande cinema di Hollywood, dove approda recitando nelle pellicole della Disney. Raggiunta la celebrità con Il diavolo veste Prada nel 2006,... | |
Nati... sportivi | |
| 1961 - Nadia Comaneci (64 anni fa): Nata a Oneşti (Romania), è stata una famosa ginnasta. Considerata una delle più brave atlete del XX secolo, è di certo la più grande ginnasta. Ha ottenuto per prima, a... | |
| 1986 - Ignazio Abate (39 anni fa): Nato a Sant'Agata de' Goti (in provincia di Benevento), è un ex calciatore, di ruolo difensore destro, figlio dell'ex portiere Beniamino. A soli 13 anni indossa per la prima volta la maglia... | |
I Doodle di Google | |
| Hua Luogeng: Nel 2011 con un doodle locale, visibile in Cina e ad Hong Kong, Google ha ricordato il 101° compleanno di Luogeng, matematico cinese noto per il suo lavoro su uno dei più vecchi problemi... | |
Il Mondo degli Animali | |
| 2014 - Gura di Vittoria (11 anni fa): La gura di Vittoria o "colomba coronata di Vittoria", nome scientifico Goura victoria, è un uccello appartenente alla famiglia dei Columbidi. Questo uccello, pur essendo simile ai... | |
Scomparsi oggi | |
| 2006 - Mario Merola (19 anni fa): Che sia stato il re della sceneggiata non ci sono dubbi, com'è altrettanto indiscutibile che sia uno dei "figli di Napoli" più conosciuti all'estero, in particolare tra gli italiani di... | |
| 1992 - Giulio Carlo Argan (33 anni fa): Insigne storico dell'arte e accademico, prestato per un periodo alla politica, è stato l'autore di un manuale sulla storia dell'arte su cui si sono formate generazioni di studenti dal dopoguerra ad... | |
| 2021 - Giampiero Galeazzi (4 anni fa): Partecipa alle selezioni per le Olimpiadi del 1968, ma la carriera nel canottaggio si ferma nel 1976 per fare spazio ad un'altra grande passione: il giornalismo sportivo. Nato a Roma, è stato... | |
12/11/2025,ore 18.51, da https://www.milanofinanza.it/news/borse-oggi-diretta-12-novembre-2025-chiusura-apertura-europee-borsa-milano-ftse-mib-piazza-affari-202511120746068298 Leggi dopo
Borse oggi in diretta | Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,8%, ma non riesce a tenere quota 45.000
Bene Mediobanca (+3%) e Mps (+2,3%), male A2A (-9,3%). A Wall Street prese di profitto sui titoli tecnologici
- 15:40 Ftse Mib procede in crescita a un passo da quota 45.000. In evidenza Mediobanca, male A2A
- Ore 14:40 Ftse Mib ai massimi di gennaio 2001 anche grazie a Ferrari. L’euro accelera al ribasso dopo Schnabel (Bce)
- Ore 13:30 Ftse Mib sopra 45.000. Futures Usa positivi: Trump cenerà con Jamie Dimon e altri dirigenti di Wall Street
- Ore 11:35 Il Ftse Mib balza a 45.000 con Mps e Mediobanca. Rendimento al top da aprile nell’asta Bot
- Ore 10:35 Ftse Mib sui massimi da gennaio 2001 con gli industriali, a settembre produzione +2,8% su mese in Italia
- Ore 09:05 Ftse Mib positivo nonostante la caduta di A2A, lo spread scende a 73 in attesa dell’asta Bot
- Ore 07:40 Europa attesa positiva, alla Camera la legge per la fine dello shutdown in Usa
Il Ftse Mib chiude a 44.792 punti, in rialzo dello 0,8%, ai massimi dall’inizio del 2001. In testa Mediobanca, che mette a segno un +3%, seguita da Recordati (+2,4%), Lottomatica (+2,4%) e Mps (+2,3%).
Maglia nera del listino A2a, che perde il 9,3% dopo aver archiviato i primi 9 mesi del 2025 con ricavi a 10,17 miliardi di euro, +12% rispetto all'anno precedente ed ebitda a 1,7 miliardi, in calo del 4%. L'utile netto è scivolato del 19% rispetto al 30 settembre 2024 a 581 milioni di euro.
In territorio negativo anche Inwit (-3,8%) e Amplifon (-1,24%).
Spread stabile a 73 punti, cambio euro dollaro a 1,159.
I principali titoli europei terminano la seduta sopra la parità.
Ore 15:40 Ftse Mib procede in crescita a un passo da quota 45.000. In evidenza Mediobanca, male A2A
Intorno alle 15:40, il Ftse Mib è in rialzo dell'1,07% e si avvicina a quota 45.000. In testa le banche con Monte dei Paschi di Siena, che mette a segno un incremento del 3%, e Mediobanca (+2,9%). Bene anche Lottomatica (+2,3%).
Prosegue la seduta in rosso A2a, che perde il 7,7%. Tra i ribassi anche Inwit (-1,5%) e Telecom (-1,27%).
Spread a 73 punti base, cambio euro/dollaro a 1,156.
I principali indici europei scambiano sopra la parità.
Ore 14:40 Ftse Mib ai massimi di gennaio 2001 anche grazie a Ferrari
In attesa dell’avvio di Wall Street, Piazza Affari allunga il passo (+1,28% a 45.006 punti alle 14:40) con le banche, in particolare Mps e Unicredit, e poi con Buzzi, Prysmian e Ferrari.
Invece, Iveco è stabile a quota 18,435 euro. L'accordo per l'acquisizione di Iveco da parte di Tata Motors prevede il lancio di un'offerta pubblica di acquisto sull'intero capitale di Iveco, con l'esclusione del ramo difesa che sarà oggetto di una distinta procedura di vendita a Leonardo.
«Il closing dell'operazione con Tata è previsto per il secondo trimestre del 2026», ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante un'audizione alla Camera sull'acquisizione di Iveco da parte di Tata Motors. «La scelta di Leonardo come acquirente del ramo difesa non è causale» e «la decisione è corente con la strategia del governo», ha concluso.
Lo spread Btp/Bund è fermo a 73,6 punti base e l’euro scende dello 0,15% a 1,1567 dollari. La Banca Centrale Europea, come ha detto il membro del consiglio direttivo, Isabel Schnabel, è in grado di tollerare piccole deviazioni dal proprio obiettivo di inflazione e il mancato raggiungimento del target previsto per il prossimo anno non sarà probabilmente l'inizio di un periodo più lungo di crescita debole dei prezzi.
«La mia visione è quella di un'economia che si sta riprendendo, con un output gap in diminuzione, in attesa di un impulso fiscale significativo, che stimola l'economia», ha sottolineato Schnabel. I mercati vedono una probabilità prossima allo zero di una nuova riduzione dei tassi di interesse da parte della Bce quest'anno e stimano una probabilità del 40% che avvenga entro la metà del 2026.
Ore 13:30 Ftse Mib sopra 45.000. Futures Usa positivi: Trump cenerà con Jamie Dimon e altri dirigenti di Wall Street
Il Ftse Mib consolida il rialzo sopra la soglia psicologica di 45.000 punti (+1,35% a 45.037 punti alle 13:30, livello di gennaio 2001, con tutte le banche, Moncler, Ferrari e Stm su di giri). I futures statunitensi preannunciano un avvio in territorio postivo (+0,31% quello sul Dow Jones e +0,38% quello sull’S&P500) con il presidente americano, Donald Trump, che ha in programma una cena con Jamie Dimon, ceo di JP Morgan, e altri dirigenti di Wall Street.
La Casa Bianca studia nuove misure per limitare l'influenza dei consulenti proxy
Mentre, secondo il Wall Street Journal, la Casa Bianca sta studiando nuove misure per limitare l'influenza dei consulenti proxy e dei gestori di fondi indicizzati. I funzionari dell'amministrazione Trump stanno discutendo almeno un ordine esecutivo che limiterebbe le società di consulenza proxy come Institutional Shareholder Services e Glass Lewis, ha precisato il Wsj.
- Leggi anche: La Casa Bianca valuta norme che potrebbero rivoluzionare il voto degli azionisti. Ecco come
Ore 11:35 Il Ftse Mib balza a 45.000 con Mps e Mediobanca. Rendimento al top da aprile nell’asta Bot
Borse europee, tranne Londra (-0,07%), sempre ben intonate (Dax +1,18%, Cac40 +1,14% e Ftse Mib +1,27% a 45.000 punti con Mps e Mediobanca che guadagnano quasi il 3%, come Ferrari; Moncler, Prysmian, Recordati, Unicredit oltre +2%) con lo shutdown in Usa ormai avviato alla fine.
La Camera dei Rappresentanti, controllata dai repubblicani, dovrebbe votare nel pomeriggio un compromesso che ripristinerebbe i finanziamenti alle agenzie governative e porrebbe fine allo shutdown iniziato il 1° ottobre. Questo significherebbe il ritorno alla pubblicazione dei dati economici, aiutando la Fed a valutare lo stato dell'economia statunitense. E il dollaro sale nei confronti dell’euro che vale 1,1569 (-0,10%).
Rendimento al top da aprile nell’asta Bot
Lo
spread Btp/Bund è stabile a quota 73,8 punti base. Il rendimento medio
del Bot a 12 mesi ha toccato il massimo da aprile nell'asta odierna in
cui il Tesoro ha assegnato 8,5 miliardi di euro. In particolare, il
rendimento del Buono novembre 2026 si è attestato al 2,063% rispetto al
2,050% del precedente collocamento.
Ore 10:35 Ftse Mib sui massimi da gennaio 2001 con gli industriali, a settembre produzione +2,8% su mese in Italia
L’indice Ftse Mib di Piazza Affari accelera al rialzo (+1% a 44.881 punti, i livelli di gennaio del 2001, alle 10:35) con Ferrari, Prysmian, Recordati, Stellantis e Buzzi che guadagnano in media due punti percentuali; bene tra i finanziari Unicredit e Unipol.
A settembre la produzione industriale torna a salire in Italia
Lo spread Btp/Bund resta sotto 74 a 73,70 punti base. A settembre l'Istat ha stimato che l'indice della produzione industriale è aumentato del 2,8% rispetto ad agosto in Italia. Mentre nella media del terzo trimestre il livello della produzione è diminuito dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti. Al netto degli effetti di calendario, a settembre 2025, l'indice generale è aumentato in termini tendenziali dell'1,5% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 22 contro i 21 di settembre del 2024).
«Dopo i numeri disastrosi fatti registrare ad agosto, la produzione industriale torna finalmente a salire, aumentando a settembre sia su base congiunturale che tendenziale», ha commentato il Codacons. «Ad eccezione dei beni di consumo durevoli che appaiono ancora in flessione, -1,7%, tutti i principali raggruppamenti industriali registrano un incremento su base annua. Segnali positivi che, tuttavia, non bastano a colmare il trend negativo del 2025», avvisa l’associazione. «Nei primi nove mesi dell’anno, infatti, la produzione industriale è diminuita del -0,7% rispetto allo stesso periodo del 2024, a dimostrazione delle difficoltà che stanno attanagliando l’industria italiana. Su tale situazione, inoltre, pesa la scure dei dazi imposti dagli Stati Uniti, che dal momento della loro introduzione hanno fatto registrare dati altalenanti sul fronte delle esportazioni italiane».
Ore 09:05 Ftse Mib positivo nonostante la caduta di A2A, lo spread scende a 73 in attesa dell’asta Bot
Borse europee positive in avvio di seduta. Francoforte avanza dello 0,59%, Parigi dello 0,40%, Londra dello 0,17% e Milano dello 0,48% a 44.652 punti. Negli Stati Uniti la Camera bassa, controllata dai Repubblicani, voterà oggi, 12 novembre, un compromesso che potrebbe ripristinare i finanziamenti alle agenzie governative e porre fine alla chiusura iniziata il 1° ottobre, la più lunga nella storia degli Stati Uniti. Secondo il presidente Mike Johnson, dopo l'approvazione da parte del Senato lunedì, anche i deputati daranno il via libera all'accordo.
L'inflazione scende di poco a ottobre in Germania
Il disegno di legge, che estenderebbe i finanziamenti fino al 30 gennaio, passerà poi alla firma di Donald Trump. Così verrà sbloccata la pubblicazione di una serie di dati economici lungamente attesi, dall'occupazione al Cpi. Nel frattempo, l'inflazione tedesca è scesa di poco al 2,3% a ottobre (2,4% a settembre), secondo i dati dell'ufficio federale di statistica che hanno confermato la lettura preliminare.
Lo spread Btp/Bund cala a 73,8, il Tesoro colloca 8,5 miliardi di euro di Bot a 12 mesi
L’euro sale dello 0,02% a 1,1583 dollari e lo spread Btp/Bund cala a 73,8 punti base nel giorno in cui il Tesoro colloca 8,5 miliardi di euro di Bot a 12 mesi. Mentre il 13 novembre piazza fino a 8 miliardi di quattro Btp. L'asta sarà sostenuta da 19 miliardi di euro di rimborsi, osserva Unicredit, aggiungendo che l'interesse per la carta italiana resta significativo, soprattutto per le scadenze più lunghe. Stamani sul primario si attiva anche la Germania che offre 2,5 miliardi complessivi dei Bund agosto 2046 e agosto 2056.
A Milano cade A2A. Acquisti su Recordati, doValue, Rcs ed Hera
Sul listino milanese Leonardo è stabile a 49,96 euro dopo aver sottoscritto l’aumento di capitale di Avio (-0,15% a 32,8 euro) per la quota di competenza: 19,3% (dall’originario 28,75%). Si ricorda infatti che, a ottobre, Leonardo ha effettuato la cessione di 2.649.031 azioni Avio sul mercato a un prezzo medio di 37,75 euro per azione. L’11 novembre Leonardo ha effettuato l’esercizio integrale dei diritti di opzione relativi alla partecipazione residua detenuta in Avio, sottoscrivendo 3.870.207 azioni Avio al prezzo di 20,37 euro per azione.
- Leggi anche: Avio, il prezzo dell’aumento di capitale a 20,37 euro: sconto di quasi il 30%. Parte il 3 novembre
Cade A2A (-6,27% a 2,54 euro) dopo aver archiviato i primi 9 mesi del 2025 con ricavi a 10,17 miliardi di euro, +12% rispetto all'anno precedente, con l'ebitda a 1,7 miliardi, in calo del 4%. L'utile netto è scivolato del 19% rispetto al 30 settembre 2024 a 581 milioni di euro, anche se, ha spiegato la multiutility lombarda, «al netto della normalizzazione relativa all'idraulicità, l'utile netto è calato del 7%».
- Leggi anche: A2A vola in borsa ai massimi di febbraio 2008: perché Morgan Stanley alza rating e target price
A2A ha stimato, nell'aggiornamento del piano strategico 2024-2035, investimenti per 23 miliardi, suddivisi in 7 miliardi per l'economia circolare e 16 miliardi per la transizione energetica. Il piano prevede una crescita dell'ebitda dai 2,2 miliardi del 2025 ai 2,4 miliardi nel 2028, 2,8 miliardi nel 2030 e 3,6 miliardi nel 2035. L'utile netto è atteso invece a 0,7 miliardi nel 2028 e sopra 0,8 miliardi nel 2030, mentre si prevede si attesti a oltre 1,1 miliardi nel 2035. Confermata la politica dei dividendi con una crescita di almeno il 4% annuo.
- Leggi anche: Piazza Affari, le 9 azioni scelte da Scauri (Lemanik) per battere la volatilità di fine 2025
Meglio la società farmaceutica Recordati (+4,21% a 54,4 euro) che ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con ricavi a 1,956 miliardi (+12,2%), un ebitda di 743,9 milioni (+11,8%) e un utile netto in calo del 3,6% a 326,3 milioni. Il cda ha deliberato la distribuzione di un dividendo interim per l'anno 2025 pari a 0,63 euro per azione. Dopo i risultati, giudicati oltre le attese, Jefferies ha confermato il rating buy e il target price a 61,5 euro sul titolo.
- Leggi anche: Recordati nomina Mike McClellan cfo dal 2026. Analisti: i cambi non mettono a rischio la guidance 2025
Premiata anche doValue (+3,73% a 2,672 euro): utile netto, esclusi gli effetti degli elementi non ricorrenti, più che raddoppiato a 12 milioni, nonostante maggiori oneri finanziari nei primi nove mesi del 2025. I ricavi lordi sono cresciuti a 404 milioni, trainati dall'aumento dei ricavi non-npl che rappresentano il 37% dei totali. Anche l’ebitda è cresciuto del 43% a 137 milioni. Risultati che pongono le basi per il pagamento di dividendi nel 2026 come previsto dall'attuale dividend policy, mentre è stata confermata la guidance 2025.
- Leggi anche: Dovalue, boom di domanda per il bond da 350 milioni con rendimento del 5,38% per finanziare l’acquisizione di Coeo
E se Rcs (+0,79% a 1,02 euro) ha registrato un calo dei ricavi e dell'utile netto nei primi nove mesi del 2025, mentre prevede di mantenere margini ebitda positivi per l'intero anno, in linea con quelli del 2024, Aeffe ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi in calo del 25,1% a cambi costanti e con un ebitda negativo. La società ha posticipato l'approvazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre, inizialmente previsto per il 14 novembre. Il rinvio è dovuto alla procedura di composizione negoziata della crisi, per la quale la società e la controllata Pollini hanno depositato istanza di accesso lo scorso 2 ottobre. È ancora in corso la preparazione del piano industriale di risanamento legato alla procedura. Al test della trimestrale Fincantieri (+0,40% a 20,32 euro) ed Hera (+1,46% a 4,04 euro) che riuniscono i rispettivi cda.
- Leggi anche: Aeffe chiude la boutique di via dei Condotti a Roma, 9,5 milioni per terminare il contratto di locazione
Ore 07:40 Europa attesa positiva, alla Camera la legge per la fine dello shutdown in Usa
Borse europee attese in rialzo (+0,37% il futures sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta in scia a quelle asiatiche e ai futures Usa (+0,18% quello sul Dow Jones e +0,28% quello sull’S&P500) mentre il Congresso degli Stati Uniti è destinato a porre fine allo shutdown federale. La Camera dovrebbe approvare la legge oggi, 12 novembre. Il provvedimento, che dovrà poi essere firmato dal presidente, Donald Trump, per entrare in vigore, metterà fine al più lungo shutdown della storia degli Stati Uniti, durato 42 giorni.
Focus sulla Fed
In assenza dei dati macro provenienti dalle agenzie governative federali, gli operatori si sono concentrati sui dati settimanali sull'occupazione forniti da Adp che hanno mostrato una perdita di 11.250 posti di lavoro a settimana nelle quattro settimane terminate il 25 ottobre. Gli operatori stanno aumentando le scommesse su un ulteriore allentamento da parte della Federal Reserve.
- Leggi anche: Bce e Fed, guerra silenziosa tra le due banche centrali. L’euro torna valuta rifugio: l’analisi di iBanFirst
Secondo lo strumento FedWatch del Cme Group, i futures sui Fed funds scontano una probabilità del 67% di un taglio del costo del denaro di 25 punti base alla prossima riunione della banca centrale statunitense il 10 dicembre, rispetto al 62% del giorno precedente. Diversi i membri della Fed che parlano (15:20 Williams, 16 Paulson, 16:20 Waller, 18:15 Bostic e 18:30 Miran), ma anche della Bce (11:30 Schnabel e 12:40 De Guindos).
Il dollaro si rafforza
Il dollaro americano sale dello 0,37% nei confronti dello yen a 154,74.
L'euro scivola dello 0,04% a 1,1575 dollari nel giorno della riunione
dell’Eurogruppo. E in attesa alle 8 dell’inflazione a ottobre finale
della Germania, alle 10 della produzione industriale a settembre
dell’Italia e alle 13 dell’indice settimanale richieste mutui degli
Stati Uniti. Per chiudere alle 16:30 con le scorte settimanali di
petrolio.
- Leggi anche: Dollaro, ecco cosa può provocare un'ulteriore caduta del biglietto verde. L’analisi di MFS IM
Petrolio in calo
I prezzi del petrolio scendono, sostenuti solo in parte dai segnali sempre più evidenti che la fine del più lungo shutdown del governo statunitense di sempre è vicina. I prezzi sono sotto pressione a causa delle preoccupazioni per un imminente eccesso di offerta con l’aumento costante della produzione da parte dell’Opec+, nel corso del 2025. Anche la domanda debole, in particolare da parte del principale importatore mondiale di petrolio, la Cina, dovrebbe contribuire a un potenziale surplus di offerta, mentre la forza del dollaro continua a penalizzare il greggio. I futures sul Brent arretrano dello 0,29% a 64,97 dollari al barile, mentre quelli sul Wti dello 0,31% a 60,85 dollari al barile.
Nel frattempo, la compagnia russa Lukoil ha dichiarato lo stato di forza maggiore in un giacimento petrolifero iracheno, riflettendo l’impatto delle nuove e severe sanzioni statunitensi contro i maggiori produttori di petrolio russi. Le sanzioni, imposte lo scorso mese, potrebbero ridurre le forniture globali di carburante e compensare parzialmente l’effetto di un eccesso di offerta nei prossimi mesi.
A Milano occhio a Leonardo, Avio, A2A, Recordati, Fincantieri, Hera, Rcs, Aeffe e doValue
Sul listino milanese attenzione a Leonardo che ha sottoscritto l’aumento di capitale di Avio per la quota di competenza: 19,3% (dall’originario 28,75%). Si ricorda infatti che, a ottobre, Leonardo ha effettuato la cessione di 2.649.031 azioni Avio sul mercato a un prezzo medio di 37,75 euro per azione. L’11 novembre Leonardo ha effettuato l’esercizio integrale dei diritti di opzione relativi alla partecipazione residua detenuta in Avio, sottoscrivendo 3.870.207 azioni Avio al prezzo di 20,37 euro per azione.
- Leggi anche: Avio, il prezzo dell’aumento di capitale a 20,37 euro: sconto di quasi il 30%. Parte il 3 novembre
Mentre A2A ha archiviato i primi 9 mesi del 2025 con ricavi a 10,17 miliardi di euro, +12% rispetto all'anno precedente, con l'ebitda a 1,7 miliardi, in calo del 4%. L'utile netto è scivolato del 19% rispetto al 30 settembre 2024 a 581 milioni di euro, anche se, ha spiegato la multiutility lombarda, «al netto della normalizzazione relativa all'idraulicità, l'utile netto è calato del 7%».
- Leggi anche: A2A vola in borsa ai massimi di febbraio 2008: perché Morgan Stanley alza rating e target price
A2A ha stimato, nell'aggiornamento del piano strategico 2024-2035, investimenti per 23 miliardi, suddivisi in 7 miliardi per l'economia circolare e 16 miliardi per la transizione energetica. Il piano prevede una crescita dell'ebitda dai 2,2 miliardi del 2025 ai 2,4 miliardi nel 2028, 2,8 miliardi nel 2030 e 3,6 miliardi nel 2035. L'utile netto è atteso invece a 0,7 miliardi nel 2028 e sopra 0,8 miliardi nel 2030, mentre si prevede si attesti a oltre 1,1 miliardi nel 2035. Confermata la politica dei dividendi con una crescita di almeno il 4% annuo.
- Leggi anche: Piazza Affari, le 9 azioni scelte da Scauri (Lemanik) per battere la volatilità di fine 2025
Quanto alla società farmaceutica Recordati ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con ricavi a 1,956 miliardi (+12,2%), un ebitda di 743,9 milioni (+11,8%) e un utile netto in calo del 3,6% a 326,3 milioni. Il cda ha deliberato la distribuzione di un dividendo interim per l'anno 2025 pari a 0,63 euro per azione. Dopo i risultati, giudicati oltre le attese, Jefferies ha confermato il rating buy e il target price a 61,5 euro sul titolo.
- Leggi anche: Recordati nomina Mike McClellan cfo dal 2026. Analisti: i cambi non mettono a rischio la guidance 2025
Conti anche per doValue: utile netto, esclusi gli effetti degli elementi non ricorrenti, più che raddoppiato a 12 milioni, nonostante maggiori oneri finanziari nei primi nove mesi del 2025. I ricavi lordi sono cresciuti a 404 milioni, trainati dall'aumento dei ricavi non-npl che rappresentano il 37% dei totali. Anche l’ebitda è cresciuto del 43% a 137 milioni. Risultati che pongono le basi per il pagamento di dividendi nel 2026 come previsto dall'attuale dividend policy, mentre è stata confermata la guidance 2025.
- Leggi anche: Dovalue, boom di domanda per il bond da 350 milioni con rendimento del 5,38% per finanziare l’acquisizione di Coeo
E se Rcs ha registrato un calo dei ricavi e dell'utile netto nei primi nove mesi del 2025, mentre prevede di mantenere margini ebitda positivi per l'intero anno, in linea con quelli del 2024, Aeffe ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi in calo del 25,1% a cambi costanti e con un ebitda negativo. La società ha posticipato l'approvazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre, inizialmente previsto per il 14 novembre. Il rinvio è dovuto alla procedura di composizione negoziata della crisi, per la quale la società e la controllata Pollini hanno depositato istanza di accesso lo scorso 2 ottobre. È ancora in corso la preparazione del piano industriale di risanamento legato alla procedura. Al test della trimestrale Fincantieri ed Hera che riuniscono i rispettivi cda.
12/11/2025, ore 18.49,
12/11/2025, ore 18.49, da https://it.pinterest.com/streethawk0962/buona-cucina/
Altre informazioni su questo Pin
Altre informazioni su questo Pin
Interessi correlati
Altre informazioni su questo Pin
Interessi correlati
Altre informazioni su questo Pin
Altre informazioni su questo Pin
Altre informazioni su questo Pin
Altre informazioni su questo Pin
Altre informazioni su questo Pin
Altre informazioni su questo Pin
Interessi correlati
Altre informazioni su questo Pin
Interessi correlati
Interessi correlati
Altre informazioni su questo Pin
Interessi correlati
Altre informazioni su questo Pin
Altre informazioni su questo Pin
Interessi correlati
Altre informazioni su questo Pin
Interessi correlati
Interessi correlati
Interessi correlati
Altre informazioni su questo Pin
Interessi correlati
Altre informazioni su questo Pin
12/11/2025, ore 18.48, da https://it.pinterest.com/streethawk0962/blog/
Santi del Giorno













































Nessun commento:
Posta un commento