24/04/2026, ore 18.46, da https://biografieonline.it/ricerca.htm?q=24+Aprile 
24/04/2026, ore 18.44, da https://www.milanofinanza.it/news/borse-oggi-diretta-24-aprile-2026-chiusura-apertura-europee-borsa-milano-ftse-mib-piazza-affari-202604240745489451 Leggi dopo
Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in calo dello 0,5% appesantito da Avio, Stellantis e Fincantieri. Spread a 80 punti
A Piazza Affari in rialzo Prysmian, Stm e Saipem. Anche gli altri listini europei chiudono la seduta in rosso. In serata Scope Ratings aggiorna il giudizio sul merito di credito dell’Italia | IL VIDEO
- Il Ftse Mib chiude in calo dello 0,5%, appesantito da settori come difesa e automotive, con un rialzo dello spread
- Tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il conflitto in Iran alimentano incertezze su energia e inflazione
- Le banche centrali monitorano l'inflazione, con la BCE che potrebbe alzare i tassi a giugno per fronteggiare lo shock energetico
- Ore 15:30 Piazza Affari in rosso: pesano Avio e Fincantieri. In evidenza Prysmian
- Ore 14:40 Il Ftse Mib resta il peggiore in Ue, Mps e Generali a due velocità. L’euro torna sopra 1,17 dollari
- Ore 13:15 Il Ftse Mib riduce le perdite con Generali e Prysmian. Spread sotto 80, Panetta (Banca d’Italia): rischio nuova impennata dei prezzi
- Ore 12:00 Ftse Mib -1% con le banche e il lusso, spread a 80: rendimenti in calo all’asta di Btp short
- Ore 10:25 Ftse Mib il peggiore in Ue con Stellantis e Avio. Euro stabile, ma la fiducia delle imprese in Germania cade ai minimi da maggio 2020
- Ore 09:05 Ftse Mib in rosso, giù Mps e Generali, sale Banco Bpm. Spread a 80: improbabile una promozione dell’Italia da parte di Scope Ratings
- Ore 07:40 Europa attesa in calo, per FT Mps valuta la vendita della quota in Generali
A Piazza Affari il Ftse Mib ha terminato la settimana con un calo dello 0,5% a 47.656 punti. Ad aver pesato sul principale listino milanese è stato Avio, che ha perso il 7%. In rosso anche Stellantis (-5%), Fincantieri (-4,6%) e Leonardo (-3%). Denaro invece su Prysmian (+4%), Saipem (+2,7%) e Stm (+1,3%).
Lo spread Btp/Bund è salito a 80 punti, con il rendimento del Btp decennale al +3,81%. Sul mercato valutario, alle 17:35 l’euro scambiava a 1,1704 dollari.
Anche gli altri listini europei hanno chiuso la seduta in rosso. Il Dax di Francoforte e il Ftse 100 di Londra hanno perso rispettivamente lo 0,2% e lo 0,75%, mentre il Cac 40 di Parigi ha ceduto lo 0,84%.
Ore 15:30 Piazza Affari in rosso
Alle 15:30 il Ftse Mib prosegue al ribasso e perde lo 0,65%, appesantito da Avio (-5%), Fincantieri (-3,5%) e Stellantis (-3%). In rialzo Prysmian (+3,2%), Stm (+2,3%) e Saipem (+1,5%). Spread Btp/Bund in salita a 81 punti.
In rosso anche i principali indici dell’Eurozona.
Ore 14:40 Il Ftse Mib resta il peggiore in Ue, Mps e Generali a due velocità
L’indice Dax di Francoforte vira al rialzo (+0,2%), non il Cac40 di Parigi (-0,72%), il Ftse100 di Londra (-0,43%) e il Ftse Mib di Milano (-0,71% a 47.567 punti alle 14:40). Banca Mps, in calo dell’1,32% a 8,98 euro, ha fatto sapere che non ha allo studio alcuna ipotesi di cessione della quota del 13,2% nel capitale di Generali (+0,13% a 37,71 euro). È quanto ha precisato la banca senese dopo le indiscrezioni del Financial Times. La banca di Rocca Salimbeni, che il 23 aprile ha insediato il nuovo cda, è focalizzata sulla fusione della controllata Mediobanca (-1,16% a 19,65 euro). L’euro torna sopra 1,17 dollari a 1,17095 (+0,24%) in attesa alle 16 dell’indice sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan negli Stati Uniti ad aprile (dato finale, atteso a 48).
Lo spread Btp/Bund resta elevato a 79,7 punti base. In serata, dopo la chiusura di Wall Street, Scope Ratings aggiorna il proprio giudizio sul merito di credito dell’Italia. L'attuale valutazione è BBB+ con un outlook positivo. Dopo il miglioramento dell'outlook nell'ottobre 2025, è improbabile un intervento sul rating sovrano in una fase delicata come quella attuale.
- Mostra un grafico dell'andamento di Avio, Stellantis e Fincantieri rispetto al Ftse Mib nell'ultima settimana.
- Genera un report programmato sugli sviluppi geopolitici in Medio Oriente e le loro implicazioni sui mercati energetici globali.
- Quali sono le implicazioni economiche e finanziarie di un aumento prolungato dei prezzi del petrolio e del gas naturale?
Ore 13:15 Il Ftse Mib riduce le perdite con Generali e Prysmian. Spread sotto 80, Panetta (Banca d’Italia): rischio nuova impennata dei prezzi
Con i futures Usa in leggero rialzo (+0,02% quello sul Dow Jones e +0,46% quello sull’S&P500), le borse europee riducono le perdite: Francoforte arretra dello 0,32%, Parigi dello 0,36%, Londra dello 0,29% e Milano dello 0,43% a 47.702 punti alle 13:15. Si salvano dalle vendite solo Inwit, Saipem, Stm, Prysmian e Generali, questa con Mps che potrebbe cedere la sua partecipazione del 13% nella compagnia assicurativa, che vale circa 7,5 miliardi di euro, per finanziare l'acquisizione di Banco Bpm. Viceversa, Stellantis, Moncler, Brunello Cucinelli e Avio perdono oltre due punti percentuali.
Lo spread Btp/Bund scende sotto 80 punti base a 79,5 punti base anche se il governatore di Banca d’Italia, Fabio Panetta, ha avvertito che i conflitti in corso «rischiano di alimentare una nuova impennata dei prezzi». Durante il suo intervento all'incontro «L'oro di Napoli. Devozione, moneta e fiducia» al Museo archeologico nazionale di Napoli, Panetta ha precisato che il consiglio direttivo della Bce segue «con grande attenzione l'evoluzione della situazione geopolitica, con un obiettivo preciso: evitare che si riaccenda una spirale inflazionistica come quella che ha colpito tutti noi tra il 2021 e il 2023».
La Bce, secondo poco più della metà degli analisti interpellati nell'ultimo sondaggio Reuters, manterrà il tasso sui depositi invariato il 30 aprile, ma lo alzerà di 25 punti base a giugno per evitare che lo shock energetico destabilizzi l’economia dell'area euro
Ore 12:00 Ftse Mib -1% con le banche e il lusso, spread a 80: rendimenti in calo all’asta di Btp short
Milano si conferma la piazza peggiore in Europa (-1,05% a 47.404 punti l’indice Ftse Mib alle 12 con Avio -4%, Brunello Cucinelli -3,25%, Moncler -3,10%, Stellantis -3% e Leonardo -2,15% i più venduti). Lo spread Btp/Bund a causa del conflitto in Iran che pesa sulla crescita italiana sale a 80,95 punti base.
Rendimenti in calo all’asta di Btp short
Questo non ha impedito al Tesoro di collocare con successo Btp short per 2,5 miliardi di euro nell'asta relativa alla settima tranche del Btp con scadenza 28 febbraio 2028. La domanda è stata pari a 4,08 miliardi di euro, per un rapporto di copertura di 1,63. In leggero calo il rendimento: i titoli sono stati collocati al 2,8%, 8 punti in meno rispetto all'asta precedente. Questa sera a mercato chiuso i dettagli del collocamento a medio e lungo termine di Btp e Ccteu in agenda il 29 aprile. Secondo Unicredit, saranno sul piatto 3,5-4 miliardi del nuovo Btp a 5 anni, la riapertura di un off-the-run nell'area decennale per 2-2,5 miliardi e del Ccteu aprile 2035 per 2-2,5 miliardi.
Aie: tensione sui mercati fino al 2026 e al 2027
Tra le materie prime, i prezzi del petrolio accelerano al rialzo (+2% a 107,20 dollari al barile il future sul Brent) e quello del gas naturale europeo sale dell’1,3% a 45 euro a megawattora. L'ultimo rapporto trimestrale dell'Agenzia Internazionale dell'Energia ha mostrato come il persistente shock dell'offerta e i danni alle infrastrutture dovute alla guerra in Medio Oriente stiano aumentando la volatilità dei prezzi e ritardando il riequilibrio globale del gas. E le conseguenze della guerra sulla produzione di gas naturale liquefatto (Gnl) «prolungheranno la tensione sui mercati fino al 2026 e al 2027».
L'interruzione del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz dall'inizio di marzo ha creato un'incertezza senza precedenti, sottraendo quasi il 20% dell'offerta globale di Gnl dal mercato e innescando forti aumenti dei prezzi nelle principali regioni importatrici. Durante un periodo di intensa volatilità a marzo, i prezzi del gas naturale in Asia e in Europa hanno raggiunto i livelli più alti da gennaio 2023.
L'effetto combinato delle perdite di approvvigionamento nel breve termine e del rallentamento della crescita della capacità produttiva per l’Aie potrebbe tradursi in una perdita cumulativa di 120 miliardi di metri cubi di Gnl tra il 2026 e il 2030.
Ore 10:25 Ftse Mib il peggiore in Ue con Stellantis e Avio. Euro stabile, ma la fiducia delle imprese in Germania cade ai minimi da maggio 2020
Piazza Affari accelera al ribasso (indice Ftse Mib -0,90% a 47.478 punti alle 10:25 con tutte le banche, Avio -3,29%, Moncler -3,2% e Stellantis -2,8%, Fincantieri -2,7% e Ferrari -2,19% i titoli più venduti) e sottoperforma le altre piazze europee (Dax -0,17%, Cac40 -0,89% e Ftse100 -0,55%) con il clima di fiducia tra le imprese in Germania peggiorato in modo significativo. L'indice Ifo ad aprile è sceso a 84,4 punti ad aprile rispetto agli 86,3 di marzo. Si tratta del valore più basso da maggio 2020, segno che la crisi in Medio Oriente sta colpendo duramente l'economia tedesca. L’euro resta al palo a 1,169 dollari e lo spread Btp/Bund resta elevato a 80,4 punti base.
La Banca Centrale Europea, secondo poco più della metà degli analisti interpellati nell'ultimo sondaggio Reuters, manterrà il tasso sui depositi invariato il prossimo 30 aprile, ma lo alzerà di 25 punti base a giugno per evitare che lo shock energetico destabilizzi l’economia dell'area euro. Gli economisti non hanno tuttavia raggiunto un consenso su ciò che potrebbe seguire dopo l'incremento di giugno perché l’entità degli eventuali effetti inflazionistici di secondo livello derivanti dall'aumento dei prezzi dei carburanti resta ancora poco chiara.
Ore 09:05 Ftse Mib in rosso, giù Mps e Generali, sale Banco Bpm. Spread a 80: improbabile una promozione dell’Italia da parte di Scope Ratings
Le borse europee flettono in avvio di seduta, tranne Francoforte (Dax +0,10%, Cac40 -0,58%, Ftse100 -0,48% e Ftse Mib -0,70% a 47.570 punti) con l’Iran che ha ostentato il suo controllo sullo Stretto di Hormuz diffondendo un video che mostra un commando a bordo di un motoscafo mentre assalta una nave cargo, dopo il fallimento dei colloqui di pace che Washington sperava potessero riaprire uno dei corridoi marittimi più importanti al mondo.
Continua il botta e risposta tra Stati Uniti e Iran
Il presidente statunitense, Donald Trump, ha minimizzato la minaccia, sostenendo che Teheran vuole raggiungere un accordo, e ha dichiarato di non avere fretta di chiudere l’intesa, sottolineando però che, se l’Iran non cederà, la questione sarà risolta militarmente. Intanto il cessate il fuoco tra Israele e Libano è stato esteso per tre settimane.
Petrolio oltre 105 dollari al barile
In questo contesto, continuano a salire le quotazioni del petrolio, ormai abbondantemente sopra quota 100 dollari al barile. Il future sul Brent si apprezza dello 0,79% a 105,90 in attesa del vertice Ue al cui ordine del giorno figura come l'Unione Europea debba rispondere all'evolversi dello scenario geopolitico in Medio Oriente e soprattutto con quale strategia far fronte ai rincari energetici.
Il Tesoro colloca fino a 2,5 miliardi di euro di Btp short
Lo spread Btp/Bund sale a quota 80,24 punti base con il rendimento del Btp 10 anni anch’esso in aumento al 3,84%. Gli investitori restano cauti nell’assumere posizioni rilevanti, mentre la tregua fragile tra Stati Uniti e Iran mostra segni di tensione. Il Tesoro colloca fino a 2,5 miliardi di euro della settima tranche del Btp short febbraio 2028, assegnato a fine marzo al tasso lordo del 2,89%. Mentre nell'asta di martedì 28 aprile prossimo saranno offerti 4,5 miliardi delle riaperture dei Bot a tre e sei mesi.
Improbabile una promozione dell’Italia da parte di Scope Ratings
Dopo che l’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) ha validato il quadro macroeconomico tendenziale del Dfp 2026, ma ha sottolineato che le previsioni sono soggette a un’elevata incertezza legata agli sviluppi economici e geopolitici internazionali, che potrebbero portare a revisioni anche significative in tempi brevi, in serata, dopo la chiusura di Wall Street, Scope Ratings aggiorna il proprio giudizio sul merito di credito dell’Italia. L'attuale valutazione è BBB+ con un outlook positivo. Dopo il miglioramento dell'outlook nell'ottobre 2025, è improbabile un intervento sul rating sovrano in una fase delicata come quella attuale.
A Milano giù Mps, Generali, Stellantis e Aeffe, salgono Banco Bpm, Stm, Eni e Saipem
Sul listino milanese Mps il cui cda, riunitosi il 23 aprile, per la prima volta dopo l'assemblea del 15 aprile ha assegnato le cariche chiave ai consiglieri della lista che sosteneva l'ad, Luigi Lovaglio, uscito vincitore dall'assise della scorsa settimana, arretra dell’1,18% a 8,99 euro.
E già si accende il risiko. Infatti, secondo il Financial Times, Lovaglio starebbe considerando di cedere la partecipazione in Generali (-0,77% a 37,37 euro) del 13%, che vale circa 7,5 miliardi di euro, per finanziare l'acquisizione di Banco Bpm (+0,41% a 12,18 euro; 18,37 miliardi la capitalizzazione di mercato).
Nel settore dei semiconduttori si apprezza ancora Stm (+0,84% a 43,18 euro), premiato alla vigilia con un +14% dopo un primo trimestre e un outlook superiore alle attese. Inoltre, la rivale Intel ha fornito una solida guidance sulle vendite per il periodo in corso, a dimostrazione che il produttore di chip, reduce da una fase difficile, sta finalmente iniziando a beneficiare dell'imponente potenziamento delle infrastrutture legate all'intelligenza artificiale.
Si limita a un +0,32% a 23,29 euro Eni la cui produzione E&P è cresciuta nel primo trimestre del 9% rispetto al 2025 a 1,8 milioni di barili al giorno. Le eccezionali scoperte esplorative effettuate da inizio anno con circa 1 milioni di barili al giorno di nuove risorse in Angola, Costa d’Avorio, Libia, Egitto e da ultimo lo straordinario ritrovamento di Geliga in Indonesia, insieme alle decisioni di investimento per due rilevanti progetti a gas nel bacino indonesiano di Kutei danno ulteriore visibilità alla nostra traiettoria di crescita. Il flusso di cassa operativo è atteso in crescita del 20% rispetto alla previsione iniziale a 13,8 miliardi su base annua. E il piano di riacquisto delle azioni proprie è stato incrementato di circa il 90% a 2,8 miliardi.
Quanto a Stellantis (-0,95% a 7,12 euro), si parla di negoziazioni in corso con gruppi cinesi per la cessione e/o condivisione di quattro impianti (tra cui Rennes in Francia, Madrid in Spagna e Cassino in Italia) che Stellantis avrebbe già comunicato ai governi di Francia e Italia. In particolare, Bloomberg ha citato il 23 aprile ancora una volta Dongfeng (che era già stata partner di Psa di cui nel 2014 era diventato azionista con una partecipazione del 14%, sottoscrivendo un aumento di capitale).
Restando nel settore oil si segnala che AlphaValue ha alzato il rating su Saipem (+0,62% a 4,24 euro) da reduce ad add (target price a 4,90 euro). Invece, Pirelli (-0,34% a 5,93 euro) ha convocato l'assemblea degli azionisti per il 25 giugno sul bilancio e il rinnovo del consiglio di amministrazione.
Tra
i titoli minori il cda di Aeffe (-4,9% a 0,194 euro) ha approvato la
situazione patrimoniale al 31 marzo, dalla quale è emerso che il patrimonio
netto della società pari a un valore negativo di 1,91 milioni di euro,
risulta diminuito al di sotto del minimo stabilito dall'articolo 2327
del codice civile. E tale circostanza integra la fattispecie di cui
all’articolo 2447 del Codice Civile. Il board ha provveduto a dare
mandato al presidente e al ceo perché provvedano a convocare l’assemblea
degli azionisti.
Mentre a seguito della cessione da parte di
Kme del 77,17% del capitale di Culti Milano (+0,26% a 18,95 euro) a
Berger International, holding company di Emosia Group, quest'ultima
lancerà un'opa totalitaria su Culti con l'obiettivo di delistare il
titolo quotato nel segmento Egm.
A proposito di delisting, si ricorda che dopo che EBidCo, veicolo di Xenon Private Equity VIII, ha completato la procedura di sell-out sull'opa su Eles Semiconductor Equipment, portando la propria quota al 96,66% del capitale sociale, Borsa Italiana ha disposto il delisting delle azioni Eles dall’Egm oggi, 24 aprile.
Ore 07:40 Europa attesa in calo, per FT Mps valuta la vendita della quota in Generali
Borse europee attese in calo (-0,56% il future sull’Eurostoxx50) perché, secondo la Cnn, le forze armate americane stanno preparando piani di emergenza per colpire le difese iraniane nello Stretto di Hormuz qualora il fragile cessate il fuoco dovesse crollare. Il focus è sulla neutralizzazione delle mine iraniane, delle imbarcazioni d'attacco rapido e delle minacce costiere per mantenere aperto il canale da cui transita il 20% del petrolio mondiale. «Le forze armate americane continuano a fornire opzioni al presidente Trump e tutte le opzioni restano sul tavolo», ha detto un funzionario del Pentagono sulla pianificazione degli obiettivi.
Trump non vuole affrettare un accordo con l’Iran
Inoltre, il presidente statunitense, Donald Trump, ha dichiarato di non voler «affrettare» un accordo con l’Iran e ha ribadito che gli Stati Uniti avrebbero compromesso le capacità militari dell’Iran e che il Paese sarebbe in stato di disordine. I suoi commenti hanno aumentato le preoccupazioni per un conflitto prolungato con Teheran che potrebbe lasciare in una situazione incerta le forniture di petrolio dal Medio Oriente.
La proroga del cessate il fuoco tra Israele e Libano è di poco supporto
I futures Usa sono contrastati (-0,12% quello sul Dow Jones e +0,12% quello sull’S&P500) dopo le perdite registrate nella seduta del 23 aprile a Wall Street, dove i titoli tecnologici, che avevano trainato i recenti guadagni, sono scesi. L’annuncio di Trump di una proroga del cessate il fuoco tra Israele e Libano è di poco supporto.
Petrolio oltre 100 dollari
Lo stallo nei negoziati tra Washington e Teheran, insieme alle continue interruzioni nello Stretto di Hormuz, via marittima che forniva circa il 20% del petrolio mondiale, mantiene i prezzi del greggio sopra quota 100 dollari al barile (il future sul Brent sale dello 0,29% a 105,37 dollari al barile, mentre quello sul Wti dello 0,07% a 95,92 dollari al barile dopo aver registrato un rialzo compreso tra il 15% e il 18% nel corso della settimana), alimentando le preoccupazioni per l’inflazione e riducendo l’appetito per gli asset più rischiosi.
- Leggi anche: Petrolio in rialzo, Brent sopra 100 dollari: cosa succede se lo Stretto di Hormuz resta chiuso o riapre
Trump minaccia di imporre tariffe alla Gran Bretagna
L’euro resta sotto 1,17 a 1,1679 dollari (-0,02%) e la sterlina è poco mossa nei confronti della moneta unica a 0,8674 nonostante la minaccia di Trump di imporre tariffe alla Gran Bretagna se il primo ministro, Keir Starmer, non ritirerà la tassa sui servizi digitali. Il tycoon ha infatti detto al Telegraph che «imporrà una grossa tariffa al Regno Unito» se non ritirerà la sua tassa del 2%, che è considerata ingiusta nei confronti delle aziende tecnologiche statunitensi come Apple, Google e Meta.
Focus sull’indice Ifo di aprile
Proprio a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia in scia alla guerra in Iran, l’inflazione è salita a a marzo in Giappone: l'indice dei prezzi al consumo ha registrato un tasso di crescita dell'1,5% su anno contro l'1,3% di febbraio, il dato su base mensile dello 0,4% dopo il -0,6% del mese precedente. Quello core, che esclude la componente alimentare e l'energia, si è attestato all'1,8% a livello tendenziale, sopra l'1,7% atteso, dopo il +1,6% precedente. L’altro dato macro della giornata arriva alla 10: l’indice Ifo di aprile. A marzo il clima di fiducia delle imprese tedesche era sceso meno del previsto a 86,4 rispetto all'88,4 rivisto del mese precedente.
- Leggi anche: Bce, il rialzo dei tassi è improbabile il 30 aprile. Ma i mercati vedono due aumenti più avanti nel 2026
A Milano occhio a Mps, Banco Bpm, Stm, Eni, Stellantis, Pirelli, Aeffe, Culti ed Eles
Sul listino milanese occhio a Mps il cui cda, riunitosi il 23 aprile, per la prima volta dopo l'assemblea del 15 aprile ha assegnato le cariche chiave ai consiglieri della lista che sosteneva l'ad, Luigi Lovaglio, uscito vincitore dall'assise della scorsa settimana.
E già si accende il risiko. Infatti, secondo il Financial Times, Lovaglio starebbe considerando di cedere la partecipazione in Generali del 13%, che vale circa 7,5 miliardi di euro, per finanziare l'acquisizione di Banco Bpm (18,37 miliardi la capitalizzazione di mercato).
Nel settore dei semiconduttori attenzione ancora a Stm, premiato alla vigilia con un +14% dopo un primo trimestre e un outlook superiore alle attese. Inoltre, la rivale Intel ha fornito una solida guidance sulle vendite per il periodo in corso, a dimostrazione che il produttore di chip, reduce da una fase difficile, sta finalmente iniziando a beneficiare dell'imponente potenziamento delle infrastrutture legate all'intelligenza artificiale.
Conti anche per Eni la cui produzione E&P è cresciuta nel primo trimestre del 9% rispetto al 2025 a 1,8 milioni di barili al giorno. Le eccezionali scoperte esplorative effettuate da inizio anno con circa 1 milioni di barili al giorno di nuove risorse in Angola, Costa d’Avorio, Libia, Egitto e da ultimo lo straordinario ritrovamento di Geliga in Indonesia, insieme alle decisioni di investimento per due rilevanti progetti a gas nel bacino indonesiano di Kutei danno ulteriore visibilità alla nostra traiettoria di crescita. Il flusso di cassa operativo è atteso in crescita del 20% rispetto alla previsione iniziale a 13,8 miliardi su base annua. E il piano di riacquisto delle azioni proprie è stato incrementato di circa il 90% a 2,8 miliardi.
Quanto a Stellantis, si parla di negoziazioni in corso con gruppi cinesi per la cessione e/o condivisione di quattro impianti (tra cui Rennes in Francia, Madrid in Spagna e Cassino in Italia) che Stellantis avrebbe già comunicato ai governi di Francia e Italia. In particolare, Bloomberg ha citato il 23 aprile ancora una volta Dongfeng (che era già stata partner di Psa di cui nel 2014 era diventato azionista con una partecipazione del 14%, sottoscrivendo un aumento di capitale).
Restando nel settore oil si segnala che AlphaValue ha alzato il rating su Saipem da reduce ad add (target price a 4,90 euro). Invece, Pirelli ha convocato l'assemblea degli azionisti per il 25 giugno sul bilancio e il rinnovo del consiglio di amministrazione.
Tra i titoli minori il cda di Aeffe ha approvato la situazione patrimoniale al 31 marzo, dalla quale è emerso che il patrimonio
netto della società pari a un valore negativo di 1,91 milioni di euro,
risulta diminuito al di sotto del minimo stabilito dall'articolo 2327
del codice civile. E tale circostanza integra la fattispecie di cui
all’articolo 2447 del Codice Civile. Il board ha provveduto a dare
mandato al presidente e al ceo perché provvedano a convocare l’assemblea
degli azionisti.
Mentre a seguito della cessione da parte di
Kme del 77,17% del capitale di Culti Milano a Berger International,
holding company di Emosia Group, quest'ultima lancerà un'opa totalitaria
su Culti con l'obiettivo di delistare il titolo quotato nel segmento
Egm.
A proposito di delisting, si ricorda che dopo che EBidCo, veicolo di Xenon Private Equity VIII, ha completato la procedura di sell-out sull'opa su Eles Semiconductor Equipment, portando la propria quota al 96,66% del capitale sociale, Borsa Italiana ha disposto il delisting delle azioni Eles dall’Egm oggi, 24 aprile.
24/04/2026, ore 18.42,
24/04/2026, ore 18.40, da https://it.pinterest.com/streethawk0962/blog/























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